Coronavirus: dimenticate i luoghi affollati almeno fino al vaccino

Coronavirus: vacanze e luoghi affollati sempre più lontani se non arriva il vaccino.

La situazione che si sta delineando non è delle migliori per quanto riguarda i prossimi mesi e per le prossime vacanze: ce lo comunica il Presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Silvio Brusaferro, che, come prima, cosa dice di dimenticarsi dei luoghi affollati almeno fino a quando non si avrà il vaccino.

Coronavirus: almeno fino al vaccino, saranno vietati i luoghi affollati

E’ probabile che quest’anno si possa dire addio alle vacanze, con il divieto alle zone affollate almeno fino al vaccino. Possiamo ben capire come tutti gli italiani per un bel po’ di tempo dovranno dimenticarsi gli orari di punta. Lo dice Brusaferro, che poi, scherzando, dice che il sole può essere preso in tantissimi modi, anche in terrazzo.

Purtroppo, dice il presidente dell’ISS, che per uscire da tutto questo bisogna stare ancora a casa per molto tempo e saper convivere con questo virus ancora per parecchi mesi, con il pericolo di contagio. Di conseguenza bisogna rispettare tutte le regole che ci vengono imposte per cercare di contenere quanto più possibile il contagio.

Purtroppo le notizie non sono di quelle più confortanti, si parla del fatto che il vaccino sarà pronto per fine anno. Tutto questo tempo che trascorreremo aspettando il vaccino, lo useremo per entrare più nei dettagli e imparare a conoscere il virus e come si diffonde.

Nel frattempo si andrà avanti con le ricerche e si avranno più farmaci e più strumenti di diagnosi, che ci aiuteranno a combattere il virus per contrastarlo e combatterlo.

Bisognerà ricominciare dalle attività fondamentali per riavviare il paese, ma anche con la massima sicurezza, convivere con il virus e riprogrammare le giornate e tutta la nostra vita quotidiana. Dobbiamo dimenticare tutti i posti affollati come mezzi pubblici, concerti, ristoranti e tutto ciò che è motivo di raggruppamento.

E’ giusto immaginare una prospettiva di quando torneremo alla normalità e finalmente riprendere la nostra vita, ma dobbiamo tenere conto che, per adesso, dobbiamo dimenticare gli eventi di massa, dovremo fare delle rinunce che, però, ci aiuteranno poi a tornare alla normalità.


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