Coronavirus e riaperture: date di ripartenza, tutela delle fasce più fragili e degli over 65

Riaperture dal 4 maggio ma in modo graduale: gli aspetti di cui tenere conto, però sono molti tra i quali la tutela delle fasce più deboli e degli over 65

Entro sabato il governo dovrebbe presentare il piano per la cosiddetta fase2, quella della ripartenza del Paese. Il piano dovrebbe prevedere un calendario delle riaperture e delle ripartenze sia delle attività produttive che dei diversi negozi. Il progetto, contenuto nel piano Colao e vagliato dal Governo, prevede anche un calendario delle ripartenze.
Riaperture Coronavirus

Ovviamente, finché il piano non sarà presentato ufficialmente dal governo (come abbiamo detto probabilmente nella giornata di sabato) si possono fare solo ipotesi e basarsi su voci di corridoio.

Dal 4 maggio, in ogni caso, dovrebbero ripartire alcune attività che vedranno tornare al lavoro circa 2,8milioni di lavoratori (una fetta sono esclusi prevedendo che si continuerà ad usare anche lo smart working).

Coronavirus: tutela delle fasce a rischio e degli over 65

Nonostante le riaperture la preoccupazione principale va a quelle persone che appartengono alle fasce della popolazione considerate più fragili e a rischio. Parliamo di soggetti con patologie pregresse (Cardiopatici, asmatici, immunodepressi, ad esempio) e degli over 65. In questi casi la raccomandazione è quella di consentire il prolungarsi del lavoro da casa per non esporre queste categorie ad un rischio più serio.

Con la riapertura parziale del 4 maggio maggio, in ogni caso, il problema principale sembra essere rappresentato dai mezzi di trasporto pubblico, utilizzati in larga parta dai lavoratori per recarsi nella sede di lavoro. Il 15% delle persone che prima della quarantena prendevano i bus, i tram e la metro torneranno a farlo (è ancora escluso, per ovvi motivi, il popolo degli studenti, degli insegnanti e degli ATA, per i quali una possibile riapertura, al momento, non è prevista prima di settembre).

Quale protocollo si dovrà adottare per viaggiare in sicurezza sui mezzi di trasporto pubblici? Innanzitutto sarà essenziale continuare a mantenere i protocolli di sicurezza mantenendo le distanze interpersonali e utilizzando i dispositivi come mascherine e guanti.

4 maggio e spostamenti

Ovviamente la riapertura per i cittadin dal 4 maggio sarà consentita solo nella regione di residenza. Non ci si potrà, quindi, spostare da una regione all’altra se non in caso di motivi assoggettabili al lavoro. Per uscire dalla regione, quindi, sarà necessaria l’autocertificazione che, visto che cambiano regole, potrebbe cambiare nuovamente.

Le persone potranno concedersi delle passeggiate anche meno vicino a casa ma sempre nel rispetto delle norme anti contagio che vietano ancora gli assembramenti.

Riaperture dal 4 maggio

Come annunciato in precedenza dal 4 maggio riapriranno le attività produttive tessili, manifatturiere, riapriranno le industrie dell’auto (E anche la FIAT). Per la riapertura dei negozi, invece, sarà necessario, probabilmente, attendere l’11 maggio.

Per bar e ristoranti, invece, si chiede ancora un pò di pazienza e probabilmente se ne parlerà solo dopo il 18 maggio (anche se prima potrebbe essere consentita la vendita da asporto che si affiancherà, quindi, alle consegne a domicilio).

Ma come consentire il rispetto delle norme igienico  sanitarie per i negozi di abbigliamento che dovranno sanificare anche gli abiti in vendita (ricordiamo che gli abiti dei negozi possono essere provati da diversi clienti…). O si trova un modo per la sanificazione o, almeno per questo periodo, dovrà essere vietato provarsi gli abiti che si acquistano.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.