Coronavirus e scuole chiuse, perdita dell’anno scolastico? Parla la legge

Con l’arrivo del Coronavirus in Italia molte scuole hanno deciso di chiudere fino al 2 marzo. Questo potrebbe essere un rischio per l’anno scolastico?

Con il Coronavirus in circolazione per l’Italia tante scuole, di ogni grado, tra cui anche le università, hanno deciso di chiudere le loro porte a studenti, professori e collaboratori scolastici al fine di tutelare la loro salute ed evitare il contagio. Secondo le ultime notizie, le scuole potrebbero riaprire le loro porte a partire dal 2 marzo prossimo, salvo ulteriori imprevisti, e ritornare alla normalità. Se la situazione dovesse, invece, cambiare e peggiorare, è possibile che tale periodo di chiusura delle scuole aumenti. Qualora questo avvenisse c’è rischio per gli studenti di perdere l’anno scolastico? Vediamo cosa dice la legge in merito.

Allerta Coronavirus, se le scuole chiudono si può rischiare di perdere l’anno scolastico?

Il limite massimo di assenze che si può fare, a prescindere se si conti in ore o in giorni, è di 200. Ovviamente ogni studente è diverso dagli altri e quindi può capitare che uno studente X abbia più assenze delle studente Y.

Con l’avvento del Coronavirus si può dire che le assenze fatte per la chiusura della scuola, voluta da autorità come il  sindaco di un comune o il presidente della regione, non vanno a peggiorare la situzione degli studenti.

Si è arrivati a questa decisione molto prima dell’avvento del Coronavirus: in particolare ne è stata fatta una legge dopo che nel 2012 alcune scuole dovettero chiudere a causa del mal tempo.

In quell’occasione a parlare fu proprio il ministero dell’Istruzione il quale emanò una nota nella quale specificava e chiariva tutti i dubbi in merito alle assenze fatte per eventi estranei alla volontà dello studente.

Poiché, quindi, si tratta di eventi non programmabili e nemmeno previsti, l’anno scolastico non sarà perso, anche se con tali assenze obbligatorie si arrivi a superare il limite massimo di 200.

Infine, all’epoca venne data la possibilità a professori e non di effetturare modifiche al calendario scolastico prestabilito, recuperando anche parzialmente i giorni di scuola mancati.

Ovviamente, anche quest’ultima nota è riconducibile alla chiusura delle scuola per via del Coronavirus.

 

Leggi anche:

Coronavirus e scuola, le ultime notizie dal MIUR


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.