Coronavirus, i morti in Italia sono dovuti agli antibiotici?

Coronavirus: la causa dell’eccessiva mortalità può essere dovuta agli antibiotici?

Il Coronavirus o Covid-19 sta causando nel mondo un gran numero di morti e di contagiati e l’Italia, al momento, è il paese più colpito al mondo. Degli studi potrebbero dimostrare che le cause sono dovute alla resistenza degli antibiotici.

Coronavirus: la causa dell’eccessiva mortalità può dipendere dalla resistenza agli antibiotici

Purtroppo il Coronavirus nella fase iniziale, quando è scoppiato in Cina, è stato sottovalutato da molti paesi, tra cui l’Italia. Nel frattempo,invece, in poco tempo si è diffuso, provocando molti decessi e, ancora oggi, siamo in una situazione preoccupante.

Ci sono molti virologhi che si stanno ponendo alcune domande riguardo l’alta mortalità, tra cui il fatto che il problema possa essere legato all’antibiotico-resistenza; infatti l’Italia, insieme a Cipro, è il paese che detiene più ceppi batterici antibiotico resistenti.

La virologa Ilaria Capua è molto preoccupata di quello che sta accadendo e invita tutti i patologi a fornire, quanto prima, informazioni sulle relazioni che ci sono tra le persone decedute e l’uso di antibiotici.

Purtroppo sta venendo fuori che in Italia la maggior parte delle persone decedute sono collegate all’antibiotico-resistenza. La virologa dichiara: “Lo dico con molto rispetto, ma senza alcuna remora, questi decessi sono un’anomalia che dobbiamo approfondire e studiare con cura e velocità. In Italia c’è un altro problema che continua a non avere l’attenzione che merita e di cui nessuno, a maggior ragione, ha parlato in questi giorni; l’Italia è in Europa, insieme a Cipro, il paese che ha più ceppi batterici antibiotico resistenti”.

Dal novembre 2019 in Europa si sono avuti 33mila decessi dovuti agli antibiotici, 10mila in Italia; la virologa lo attribuisce all’abuso di questi farmaci, a volte usati anche senza motivo. Anche i nostri coltivatori usano molto gli antibiotici, per destinarli agli allevamenti del bestiame.

Ci sono poi altre notizie che ci giungono dal reparto di malattie infettive dell’Università di Milano e dall’Ospedale Sacco, che ci spiegano come i fattori legati alla mortalità sono alti per vari fattori. Uno di questi è che la mortalità non comprende tutti i reali contagiati, questo perché il tampone viene fatto solo a pazienti sintomatici. Un altro fattore che può incidere sull’alta mortalità in Italia è che siamo il secondo paese come anzianità al mondo, con un’età superiore agli 80 anni; avanti a noi c’è solo il Giappone.


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