Coronavirus: inquietante scoperta, si è contagiosi già prima di manifestare i sintomi

Coronavirus: un’altra inquietante scoperta, si è contagiosi già 2-3 giorni prima di avere i sintomi.

Uno studio molto attendibile pubblicato su Nature Medicine ci rivela che si può essere contagiosi già 2-3 giorni prima di manifestare i sintomi del Coronavirus, cosa che, purtroppo, è molto grave.

Una scoperta recente ci conferma che si è contagiosi prima di manifestare i sintomi

Ancora un dettaglio inquietante che si aggiunge a tutte le scoperte che si fanno sul Coronavirus: il contagio può avvenire già prima di manifestare i sintomi veri e propri, si parla di 2-3 giorni prima. Questo è proprio il motivo per cui la sua diffusione è velocissima, stiamo bene, ci sentiamo bene e quindi si pensa di non avere nulla e si avanti.

Questa ricerca potrebbe essere molto importante per poter cambiare e modificare le misure di isolamento, in particolare dei pazienti infetti e in generale usare misure anti-contagio diverse.

Purtroppo quello che non si riesce a sconfiggere di questo virus è la rapida diffusione e il rapido contagio. Lo studio ha portato a fare una ricerca su 94 pazienti: facendo 94 tamponi si è potuto riscontrare che i pazienti erano positivi già due giorni e mezzo prima di avere i primi sintomi, sintomi poi iniziati ed evidenziati nei 7 giorni successivi.

Questa scoperta farebbe cambiare il metodo di controllo e cambiare anche le misure di isolamento dei singoli individui, anche perché solitamente l’isolamento lo si fa partire quando sono ben evidenti i sintomi. La stessa cosa vale per il tracciamento dei contatti avuti, con questi dati bisognerebbe andare più giorni indietro.

Quasi la metà dei casi è stata infettata durante la fase pre-sintomatica. Questo studio, però, presenta dei limiti: è proprio il ritardo nel riconoscimento dei sintomi che avrebbe potuto influenzare i dati e le relative conclusioni.

L’intento di questo studio era di mettere in evidenza come ci sia un periodo finestra in cui un paziente è già un pericolo di contagio, anche se lui si sente bene e non sa di essere malato.


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