Coronavirus: la fine è lontana, lo dichiara l’OMS

L’OMS avvisa che la lotta contro il Coronavirus non è finita; per evitare la seconda ondata bisogna tenere la guardia alta, dipende solo da noi.

La quarantena in Europa, in qualche modo, grazie al numero in discesa dei nuovi casi del Coronavirus, da paese a paese in forma diversa, viene allentata e, nel frattempo, si continua ad isolare e trattare ogni traccia e ogni contatto, per fare in modo che questa tendenza a scendere continui.

L’OMS raccomanda prudenza, il Coronavirus non è stato ancora sconfitto

L’OMS, in merito alla pandemia e al Coronavirus, raccomanda attenzione, in quanto la fine della pandemia è ancora lontana. Proprio da Ginevra arriva questa notizia, bisogna sapere che non si deve allentare la presa; anche se ci iniziano a liberare non significa che tutto sia finito, la guardia deve essere alta, con mascherina e distanziamento tra le persone.

Raccomanda l’OMS che bisognerebbe investire molto nella sanità per poterci preparare, speriamo di no, ad un ritorno del virus e farci trovare preparati e non impreparati, così da evitare di andare di nuovo sotto pressione.

Per ora non c’è niente di sicuro, questo primo allentamento dal Coronavirus ci può iniziare a fare capire nei prossimi 15 giorni se la strada che stiamo seguendo è quella giusta e se possiamo continuare a liberarci o, nel peggiore dei casi, tornare indietro se si ritornasse a forti contagi.

Dobbiamo iniziare a pensare ad oggi, perché non potremo mai sapere domani cosa succederà. Evitare gli assembramenti oggi è la prima cosa da fare per evitare i contagi da Coronavirus, poi fra 3-4 mesi vedremo cosa succederà, basta non farsi trovare impreparati.

Ormai è deciso, uno dei motivi di assembramento, le scuole, è stato eliminato, se ne parla a settembre e non si sa ancora con quale modalità, anche se in altre nazioni hanno pensato di riaprire anche le scuole. Poi bisogna considerare il lato economico: molto lentamente e con cautela bisogna riaprire, ma immaginate solo che impatto avrebbe un ritorno del virus sull’economia.

La seconda ondata dipende da tutti noi, bisogna essere vigili e pazienti, ci sono zone in cui ci sono persone in pericolo contagio, dipende dalle regioni, dai comuni, sapere le misure da adottare per evitare la generale seconda ondata. Bisogna continuare a studiare e trovare il vaccino o la terapia giusta al più presto, senza mai arrendersi e né fermarsi.

 

 


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