Coronavirus, nelle scuole del Lazio anticipate le vacanze di Pasqua

A causa dell’andamento critico del Coronavirus, la regione Lazio pensa di anticipare le vacanze di Pasqua per le scuole. Ora si attende una risposta dal Governo.

Nonostante le dovute precauzioni già prese da parte del MIUR, a causa dell’andamento rischioso del Coronavirus la giunta regionale del Lazio sta pensando di anticipare le vacanze di Pasqua. Questa è solo una pura ipotesi che potrebbe diventare realtà solo se il Governo si mostrasse d’accordo. Come previsto, le vacanze pasquali andrebbero dal giorno 9 aprile fino al 14 aprile, e sarebbe intenzione della regione Lazio di anticiparle ulteriormente solo di quale giorno. Qualora, però, la situazione dei contagi aumentasse e non vi si riuscisse a porre un freno, si pensa addirittura di attuare tale piano nello stesso mese di marzo, senza aspettare Pasqua.

Coronavirus, possibile anticipo delle vacanze pasquali nella regione Lazio

Come anticipato sopra, la regione Lazio potrebbe attuare il suo piano di previdenza salutare solo se il Governo risulterebbe essere d’accordo. Altrimenti, un tale progetto di anticipo potrebbe svanire nel nulla.

Da un punto di vista nazionale, in tutte le scuole italiane sono state sospese le gite scolastiche, si parla di didattica a distanza nelle zone più a rischio e anche di salti per esami e sedute di laurea all’università.

Per quanto riguarda, invece, la regione Lazio, al Manara si è arrivati anche a sospendere i consueti colloqui tra genitori e insegnanti per evitare che vi si possano creare situazioni di contagio.

Addirittura, all’Università La Sapienza di Roma è stato chiesto ai laurendi di limitare il numero di parenti ed amici nel giorno delle sedute di laurea.

La regione Lazio ha diffuso un opuscolo tutto nuovo da seguire per evitare ulteriori situazioni di contagio Coronavirus, anche al di fuori dell’ambiente scolastico.

Oltre a riportare le basilari regole di igiene, già diffuse tempo fa dal Ministero della Salute, l’opuscolo ritiene necessario non solo evitare partecipazioni ad aventi pubblici, ma anche di prendere l’ascensore con persone già all’interno.

Infine, poi, viene raccomandato di chiamare il numero 1500 qualora si verificassero dei sintomi e di non andare al pronto soccorso, ritenendolo inutile.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.