Coronavirus: può essere importante donare l’8 per mille alla Sanità Pubblica

Coronavirus: sarebbe importante devolvere l’8 per mille alla Sanità Pubblica.

Per i prossimi anni, e anche per quello che stanno facendo medici e infermieri in questo periodo di emergenza per il Coronavirus, sarebbe bene devolvere l’8 per mille alla Sanità Pubblica Italiana. Questo è un appello e un consiglio che viene fatto un po’ a tutti.

Un appello: devolvere l’8 per mille alla Sanità Pubblica può essere importante

Questa proposta non è fatta così tanto per farla e senza un motivo, ma è finalizzata a mettere a disposizione delle nuove risorse al Sistema Sanitario Nazionale, sotto le pressioni incessanti causate dal Coronavirus. Ricordiamo che in questi giorni di emergenza infermieri, medici e personale sanitario stanno facendo la storia.

Per chi non lo sapesse, quando un cittadino fa il modello 730 ogni anno, qualora non faccia la specifica a chi devolvere l’8 per mille, automaticamente la donazione va alla Chiesa Cattolica. Attenzione, nulla da dire verso la chiesa, ma in questo momento forse è meglio dare questa cifra agli ospedali italiani, che ne hanno tanto bisogno.

Come tutti ben sappiamo questa epidemia ci porterà, almeno per un po’ di tempo, a cambiare le nostre abitudini per difenderci da noi stessi e dalla collettività. Tutti saremo chiamati a fare rinunce, a fare attenzione anche a come muoverci, a fare attenzione non solo a ricadute sulla salute, ma anche a ricadute economiche sulle famiglie e sul campo lavorativo in generale; i danni sul Paese sono e saranno incalcolabili.

La sanità pubblica in questo momento rischia di non riuscire più a dare assistenza per le nostre cure e di contrastare questa emergenza sanitaria ed è per questo che ci vogliono interventi immediati e straordinari, per cercare di rendere le strutture ospedaliere più forti e pronte ad affrontare qualunque emergenza.

Ci vuole subito un intervento dello Stato, ma se abbiamo una piccola possibilità come può essere l’8 per mille di aiutare la Sanità Pubblica e aiutare noi stessi, facciamolo. Basti pensare che l’anno scorso chi ha dato l’8 per mille alla Chiesa ha dato ben 1,4 miliardi di euro che, dati alla Sanità Pubblica, potrebbe significare riuscire a rafforzare le strutture, comprare strumentazioni e dotazioni per medici e paramedici.


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