Coronavirus, rincari sui prezzi di frutta e verdura, strani aumenti o truffe?

I prezzi di frutta e verdura sono lievitati, sarà un caso? Quanto incide l’epidemia da Covi-19 sul prezzo dei prodotti ortofrutticoli? Come evitare le truffe?

Negli ultimi giorni sono stati rilevati aumenti sui prezzi di frutta e verdura. Rincari dovuti o non dovuti? Forse non è uno strano dilemma, se si pensa che i supermercati denunciano di fatto, l’incremento dei costi di trasporto. Quest’ultimi a loro volta, lamentano un maggior trasporto di merce e la scarsità di manodopera, quindi, questa potrebbe essere una delle spiegazioni sul rialzo dei prezzi. In linea generale, la frutta e la verdura sono la base per rafforzare il sistema immunitario. Tuttavia, in caso di contagio a nulla servono.

Il problema più rilevante è dato dalla mancanza di manovalanza, infatti, se la pandemia da Covid-19 non frena, a rischiare di più è la produzione agricola.

Aumento dei prezzi di frutta e verdura, perché?

La Coldiretti già aveva denunciato uno strano incremento dei prezzi nel settore ortofrutticolo nei primi giorni del mese di marzo. Una logica deduzione, potrebbe essere quella dovuta all’aumento dello stato d’incertezza prodotto dalla diffusione dell’epidemia da Covid-19, unito alle misure ristrettive imposte dal Governo per contenere la propagazione del virus. Misure che si sono combaciate tra loro producendo nei consumatori l’istinto di approvvigionarsi al fine di fare delle provviste. Con l’obbiettivo di resistere in casa il più possibile, evitando gli spostamenti.

Inoltre, a spingere i consumatori all’acquisto in massa dei prodotti di frutta e verdura sono state le varie voci. Secondo le quali, l’alimentazione idonea a contrastare il Coronavirus debba contenere vitamine e minerali in gran quantità. Sostanzialmente, le prime due cause che hanno portato i prezzi a lievitare sono appunto, l’aumento dei consumi e le misure di reclusione forzata.

Frutta e verdura aumentano con il maltempo?

Altro dato da non sottovalutare è il maltempo. Infatti, i cambiamenti repentini del tempo di questi ultimi giorni si sono tradotti in ondate di aria fredda. Contribuendo a pressare il settore agricolo già in forze difficoltà.

Ma, in tutto questi fondi di verità, c’è anche qualche consumatore che è più convinto che si tratti di un aumento truffaldino. Il che porterebbe a un danno al Paese e alla comunità. Nello stesso tempo i consumatori sono sempre attenti al risparmio, specie, in questo periodo dove la liquidità è ridotta all’osso. Quindi, difendersi dalle ipotetiche truffe, oggi è più facile.

La prima cosa da fare è quella di visionare i prezzi esposti sul cartellino, prima con la diffusione dei volantini era più facile. Oggi, bisogna ingegnarsi un po’ ma il fine è il medesimo: risparmiare. L’importante è acquistare un prodotto a chilometro zero, dovrebbe garantire un prezzo più conveniente e, nello stesso tempo consente di portare in tavola prodotti di stagioni e freschi.

La spesa online

Tante sono le realtà di aziende agricole che offrono il servizio della spesa a casa, questo consente al consumatore di poter capire il prezzo e valutare se acquistare nei giorni seguenti. In quest’ultima ipotesi se il prezzo è sproporzionato a perderci è l’azienda, in quanto, il consumatore non procederà più con gli ordini.


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein