Coronavirus: spostamenti, cos’è il passaporto degli innamorati?

A causa del Coronavirus, soprattutto le relazioni non coviventi hanno dovuto soffrire un po’ di più. Il sindaco Cateno de Luca ipotizza un passaporto degli innamorati.

Tra le tante cose di cui ci ha privato il Coronavirus c’è soprattutto il tempo da passare col proprio o la propria partner non convivente. Infatti, sono state moltissime le coppie costrette a separarsi per via del virus, e alcune di esse continuano ad esserlo poiché non è ancora possibile lasciare la propria regione per andare in un’altra. Dall’altro canto, poi, anche quelle residenti nella stessa regione sono costrette a rispettare dei divieti e veder modificare alcune loro abitudini. Mentre, in un certo senso, quest’ultimi possono sopravvivere, i primi, invece, sono costretti a dover aspettare ancora. Il sindaco di Messina, Cateno de Luca, ha pensato proprio a loro presentando una proposta alla presidente della Calabria.

Coronavirus, questione degli spostamenti: cos’è il passaporto degli innamorati?

L’amore, come detto prima, è stato il sentimento che più di tutti ha dovuto pagare questa distanza imposta dall’arrivo del Coronavirus in Italia e non solo.

Ovviamente, da questo sentimento non vengono esclusi i legami familiari come quelli tra genitori e figli e tra fratelli.

Ma diciamo che, nella maggior parte dei casi, sono stati soprattutto le coppie non conviventi ad aver patito di più.

Un pensiero a coloro che purtroppo sono ancora costretti a stare lontani, per via del divieto di lasciare la propria regione per un’altra, è stato rivolto da parte del sindaco di Messina, Cateno de Luca.

Quest’ultimo, famoso in questi giorni di quarantena per la sua ridigità nel far rispettare le regole ai suoi concittadini, ha presentato alla presidente della regione Jole Santelli di creare un passaporto speciale per i fidanzati divisi, chi in Sicilia e chi in Calabria.

In questa sua richiesta ritiene di essere d’accordo con quanto deciso dalla Presidente nella sua ordinanza, ma chiede una supplica in nome dell’amore permettendo alle coppie di potersi rivedere.

Si tratta di una simpatica ed umana proposta, con cui Cateno de Luca mostra di avere fiducia nel senso di responsabilità dei concittadini e dei calabresi.

Infine, accompagna questo testo con una foto in cui mostra di aver raccolto un mazzolino di fiori simbolico che manda virtualmente alla Presidente.

 

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.