Coronavirus: stop ai licenziamenti e diritto ai permessi legge 104

È possibile licenziare un dipendente che prima è in malattia, poi in maternità e adesso chiede i permessi legge 104? Cosa prevedono i nuovi decreti?

Emergenza coronavirus e diritto ai permessi per legge 104, è possibile licenziare un lavoratore che abusa della sua condizione? È questa la domanda che ci rivolge un lettore, rispondiamo in base agli ultimi decreti, considerando la difficile situazione che vive l’Italia. 

Licenziamento e permessi legge 104 in tempo di Covid-19

Buongiorno, ho letto il Vs. interessante articolo riguardante la legge 104 e il problema del covid-19 ed ho pensato che potreste sicuramente darmi un ragguaglio su una situazione legata alla legge 104.

Un mio amico parrucchiere per signora ha una dipendente che è perennemente in malattia e, finita la seconda maternità seguita subito dalla prima senza mai rientrare al lavoro, si è messa in malattia e lo è tuttora. L’altro giorno ha mandato il certificato medico dichiarando di voler usufruire, nonostante sia in malattia, anche di questo sostegno.

L’ INPS gli riconoscerà la doppia situazione? il mio amico potrà contestargli questo documento e ritenendola rientrata in servizio avendo richiesto la 104, dargli la lettera di licenziamento?

Spero di aver esposto con chiarezza il quesito e, sperando in una risposta positiva, porgo i più cordiali saluti.

S. A.

Malattia, maternità e permessi legge 104: un diritto per il lavoratore

Il decreto cura Italia ha bloccato i licenziamenti, per chiarimenti rimandiamo all’articolo: Coronavirus: stop ai licenziamenti non per tutti, si può licenziare

Un lavoratore in malattia non può essere licenziato, e se ha diritto ai permessi legge 104, questi non possono essere negati.

L’Inps riconoscerà alla lavoratrice, se ne ha diritto, la fruizione dei permessi legge 104.

Attualmente, il suo amico non può consegnare nessuna lettera di licenziamento, in quanto la maternità, la malattia e i permessi legge 104 sono un diritto del lavoratore, tranne che non si dimostri che il lavoratore chiede la malattia o il permesso, ma non è veritiero. Ad esempio, un lavoratore presenta certificato di malattia ed esce negli orari di reperibilità previste dalla normativa. Lo stesso discorso per i permessi legge 104. 

Logicamente, questo è un discorso che potrà accertare dopo l’emergenza coronavirus.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”