Coronavirus: da Oxford arriva la conferma di un possibile vaccino a settembre

I ricercatori di Oxford hanno fatto sapere che, alla lue dei risultati incoraggianti, il vaccino contro il Coronavirus potrebbe essere pronto a settembre

Con i numeri pericolosamente allarmanti dei recenti contagi da Coronavirus in tutto il mondo, la speranza di poter uscire dalla pandemia è sempre più riposta nella scoperta di un vaccino efficace. In cima alla lista c’è il ChAdOx1 nCoV-19, vaccino sviluppato nei laboratori dell’Università di Oxford che potrebbe essere pronto a settembre. 

Coronavirus, il vaccino pronto per settembre 

I ricercatori che seguono lo studio fanno parte del team del professore Adrian Hill, direttore dello Jenner Institute di Oxford ed esperto di vaccini antimalarici e contro l’Ebola. Recentemente hanno annunciato che il loro vaccino potrebbe essere pronto già da settembre 2020. Sta per essere avviata, infatti, l’ultima fase della sperimentazione clinica e i test effettuati sull’uomo hanno dato risultati più che incoraggianti. 

Il vaccino sembrerebbe in grado di fermare e allo stesso tempo contrastare il virus SARS-COV2, accelerando la produzione di anticorpi e cellule T. Lo scoglio maggiore sarà completare l’ultima fase di sperimentazione, ossia testarlo su volontari che si espongano al Coronavirus, per verificarne l’effettiva efficacia. Gli esperti hanno fatto, comunque, sapere che il livello di rischio per i volontari sarebbe molto basso. 

Vaccino russo: 200milioni di dosi entro il 2020

Contemporaneamente al lavoro dei ricercatori di Oxford, anche nei laboratori russi virologi, epidemiologi e infettivologi sono al lavoro per sviluppare un vaccino contro il Covid-19 da produrre entro settembre. Secondo quanto dichiarato da Kirill Dmitriev, Presidente del fondo sovrano russo, principale sponsor del vaccino, la seconda fase della sperimentazione dovrebbe concludersi entro agosto e per settembre si dovrebbe ottenere la certificazione del farmaco. 

Del trial clinico sviluppato dal Gamaleya National Research Centre for Epidemiology and Microbiology, non sono stati ancora pubblicati i risultati ufficiali. Secondo fonti interne anche il vaccino russo si avvarrebbe di un adenovirus modificato (un vettore virale) che produca la proteina spike del Coronavirus. La fase tre coinvolgerà migliaia di persone in Russia ma anche in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti. Le, inoltre, previsioni stimano la produzione di circa 200 milioni di dosi di vaccino da settembre fino alla fine del 2020. 


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