Cosa ci può succedere se si viene segnalati su WhatsApp?

Cosa ci può succedere se si viene segnalato su WhatsApp?

Se per caso invii messaggi ad una persona che non ha intenzione di parlarti, dal momento che non hai più sue notizie, ti può sorgere il dubbio che ti abbia bloccato; potresti temere anche che abbia potuto avviare azioni legali nei tuoi confronti con una denuncia e si è preoccupati di quello che ci possa succedere.

Andiamo a vedere e capire quali conseguenze legali possono scattare in questo caso

1)Bloccare o segnalare un contatto, ecco come difendersi su WhatsApp: per potersi difendere bisogna entrare nella chat, aprire il contatto in questione, cliccare in alto e pigiare sul nominativo interessato, cliccare ancora in alto e si aprirà una nuova schermata, in fondo in rosso troverai due voci, blocca contatto e segnala contatto, l’utente può usare uno dei due metodi:

  • Bloccare il contatto, si ricorre quando non si vuole più avere a che fare con una persona, l’utente bloccato non potrà più telefonarti, scriverti, inviare video messaggi. Se sei stato bloccato te ne puoi accorgere notando che lo stato non si aggiorna, che se invierai un messaggio rimarrà sempre una spuntata, non si potranno più fare chiamate WhatsApp.
  • Segnalare un contatto invece può scattare già al primo messaggio che si riceve con contenuti illegali, diffamatori, fastidiosi, osceni o comunque diffamatori. In questo caso viene segnalato che l’utente viola i Termini di servizio e può sospendere l’account.

Una volta che il soggetto è stato segnalato, viene verificata la conversazione con chi lo ha segnalato e da qui la decisione di prendere provvedimenti fino a sospendere l’account senza alcun preavviso.

Se vieni segnalato su WhatsApp ti viene interrotto il servizio, ma le tue generalità non saranno trasmesse alla Polizia e nessuna richiesta di risarcimento può essere fatta nei confronti di chi subisce l’interruzione, a meno che la richiesta non venga fatta dal molestato.

In questi casi il molestatore non si perde d’animo nel caso venisse sospeso, risolve il tutto acquistando una nuova SIM e attivando un nuovo profilo.

I casi più gravi dove sono stati aperti dei fascicoli alla Procura della Repubblica è quando uno di questi numeri viene segnalato a Polizia o Carabinieri per i seguenti motivi: estorsione, stalking, violazione della privacy, molestie telefoniche, porn revenge, minacce. In caso di messaggi spam si può essere segnalati al Garante della Privacy e qui si può andare da una semplice ammonizione fino ad arrivare ad una sanzione economica.

 


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