Cos’è la candela della speranza, rito satanico o malware?

In questi giorni su molti contatti WhatsApp gira la catena della candela della speranza dedicata alle vittime di Coronavirus: rito satanico o malware?

In questi giorni davvero difficili per il nostro paese sulla piattaforma WhatsApp gira una catena di Sant’Antonio che invita le persone a togliere per un giorno soltanto la propria immagine di profilo e sostituirla con la foto di una candela. Tale catena è stata realizzata per omaggiare silenziosamente tutti coloro che hanno perso la vita a causa del Coronavirus. Alcuni, però pensano che sia un rito satanico, altri che invece possa essere portatore di un malware. Cosa si nasconde dietro a questa banale e apparentemente innocua candela della speranza?

La catena della speranza, l’ultima catena di Sant’Antonio: rito satanico o malware?

Dopo poche ore dalla diffusione di tale catena, sul web ha fatto la sua apparizione una notizia in cui viene comunicato che tale candela della speranza non sia altro che un rito satanico.

Rito creato da alcune sette demoniache volto ad omoaggiare non chi muore per via del Coronavirus, ma la festa della bestia che ricade nel giorno 24 marzo, ovvero due giorni fa.

Vero è che la catena è ancora in circolazione e solo questo potrebbe già smentire la fake news di un possibile rito satanico.

Addirittura, se si esamina il calendario delle feste sataniche non c’è alcuna festa della bestia che ricade nel giorno del 24 marzo appena passato.

Quindi, la fake news si smentisce da sola.

Ma non finisce qui: c’è anche chi sostiene che tale catena sia in realtà un modo per poter introdurre in più cellulari possibili un malware.

Eppure, nel messeggio condiviso non c’è alcun link su cui cliccare e nemmeno un’app che bisogna installare.

L’unica cosa condivisibile e scaricabile è la foto della candela da mettere per sole 24 ore come immagine del profilo.

Infine, quindi, anche questa ipotesi del malware è stata smentita: si tratta semplicemente di un banale omaggio alle vittime del Coronavirus.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.