Cos’è la dieta flexitariana? E’ come essere vegetariani?

L’ultime degli stili di vita salutari è la dieta flexitariana la quale si presenta come un compromesso perché non riesce ad abbracciare lo stile di vita vegetariano.

C’è chi è crudista, chi vegetariano, chi vegano e chi flexitariano. Mai sentito di questo ultima tendenza alimentare? Come le altre citata prima, l’alimentazione flexitarina è una tendenza alimentare, una sorta di dieta da seguire nella quale si vanno ad evitare alcuni cibi a favore di altri. Nel corso del tempo, tutte queste strutture alimentari sono diventate anche delle mode culinarie, che hanno permesso anche la creazione di ristornati appositi, grazie soprattutto a dei personaggi celebri della tv o del cinema, ma anche della musica. L’ultima arrivara si chiama, come detto sopra, la dieta flexitariana ed è la sorella minore della dieta vegetariana. Si differenzia da quest’ultima perché chi decide di adottarla può consumare la carne ma solo occasionalmente. Vediamo qualche curiosità in più.

Alimentazione flexitariana, la sorella minore della dieta vegetariana?

Sebbene se ne parli poco, almeno in Italia, è molto conosciuta la dieta flexitariana la quale ebbe la sua origine negli anni ’90.

Si tratta, quindi, di essere quasi vegetariani, una sorta di compromesso.

Chi decide di abbracciare questo stile di alimentazione non deve eliminare all’improvviso subito tutta la carne, ma deve seguire un processo graduale fino ad arrivare alla situazione in cui non sente nemmeno più il bisogno di mangiare carne.

Esistono ovviamente delle linee guida che si devono seguire per potersi definire flexitariani. Le linee guida da rispettare sono:

il numero dei vegetali da consumare deve arrivare al 40% dell’alimentazione, mentre un primo 20% deve essere occupato dai cereali integrali, un altro 20% dai legumi e dai semi oleosi ed infine un ulteriore 20% spetta agli alimenti di origine animale.

Inoltre, si è poi notato che mangiare frutta fresca o secca e piccole porzioni di carne comporti numerosi aspetti positivi: non solo di  abbassa la pressione sanguigna, ma si arriva anche alla dimunizione del colesterolo e dei trigliceridi, e si previene anche le malattie di tipo cardiovascolare.

Un grande consumo dei vegetali permetterebbe di ridurre il numero di carboidrati e di profotti cotti al forno.

Poi, la frutta secca è ricca di proteine e fibre e non fa ingrassare chissa quanto proprio come i vegetali.

Fate la vostra scorpacciata di farro e di orzo perché molto possono aiutarci nella cura dell’intestino.

Ma non dimenticate nella vostra dieta flexitariana anche i fagioli, assieme ai ceci e ai piselli. E sono indispensabili anche i semi di lino, quelli di sesamo, ma anche quelli di zucca.

Questi sono ottimi alleati per il benessere del colesterolo.

Come abbiamo detto la vera particolarità della dieta flexitariana è che si può mantenere il contatto con gli animali.

Quindi, a piccole porzioni bisogna mangiare il pesce e la carna, ma anche i derivati come latticini e anche le uova. Qualche volta anche i carne affumicata e gli insaccati.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.