Cos’è la dieta Sirt, ovvero come attivare i geni della magrezza mangiando

Si può dimagrire mangiando ed evitando il digiuno con la dieta Sirt, capace di attivare i geni della magrezza.

Siamo tutti rimasti senza fiato e senza parole quando tempo fa abbiamo visto la famosa cantante Adele visibilmente dimagrita al compleanno dell’amico Drake. La cantante, dopo aver passato un brutto periodo a causa del divorzio col marito, ha deciso poi di rimettersi in forma e di curarsi. Che sia chiaro, Adele si è sempre sentita a suo agio con il corpo anche se negli anni abbiamo visto un’evoluzione del suo fisico davvero sensazionale. Non sappiamo il motivo di questa scelta di stile di vita ma sappiamo quale dieta ha fatto per avere dei risultati così sorprendenti. La dieta in questione si chiama dieta Sirt ed ha la funzione specifica di attivare i geni della magrezza. Vediamo di cosa si tratta.

La dieta Sirt, come dimagrire attivando i geni della magrezza

La dieta Sirt è un regime alimentare pensato  dai nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten basato sull’assunzione di particolari alimenti che possono attivare le sirtuine, cioè  un gruppo di geni chiamati della «magrezza».

Tali geni possono stimolare il metabolismo, fanno bruciare i grassi e favoriscono una perdita di peso in modo piuttosto veloce..

In pratica non si tratta della classica dieta con cui si fa la fame, anzi si mangia. L’importante è cosa mangiare. Anzi, la dieta Sirt ripudia il digiuno.

Con tale dieta si può arrivare anche a perdere più di 3 chili in una settimana senza particolari rinunce.

Struttura della dieta Sirt

La dieta Sirt è costituita da  due fasi.

La prima fase prevede di perdere 3,2 chili in 7 giorni.

In questi primi tre giorni si potranno assumere al massimo 1000 calorie quotidiane suddivise tra tre succhi verdi e un pasto solido, il tutto a base di cibi Sirt.

Dal quarto al settimo giorno le calorie passano ad essere 1500. Anche qui ci sono due succhi verdi e due pasti solidi Sirt.

La seconda fase è quella di mantenimento e dura 14 giorni.

Questa fase prevede un consolidamento del dimagrimento ottenuto.

La cosa bella è che i due nutrizionisti assicurano che i chili persi non si riprenderanno. Non bisogna, però, esagerare: non bisogna andare oltre con i tempi decisi.

Inoltre, un grande aiuto è lo sport da fare sia nella prima che nella seconda fase.

Quali sono gli alimenti della dieta Sirt?

Gli alimenti che permettono di attivare i geni della magrezza sono le fragole, cavolo, mirtilli, agrumi, cacao e cioccolato fondente, tofu, peperoncino, rucola, olio extravergine d’oliva, prezzemolo, cipolla rossa, curcuma, thé verda matcha, frutto della passione, datteri medjool, levistico, vino rosso, capperi, noci, caffè, cicoria rossa.

Per scoprire di più è meglio chiedere aiuto agli specialisti della dieta Sirt, oltre che a fare visita al vostro medico di fiducia prima di intraprendere un simile percorso.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.