Cosenza, l’asilo degli orrori: sputi e colpi alla testa a bambini di soli 3 e 5 anni

In un asilo in provincia di Cosenza 20 bambini dai 3 ai 5 anni sono stati vittime di due maestre che procuravano loro violenza sia fisica che psicologica.

Una vicenda triste quanto orrenda, una situazione che è ormai realtà in ogni contesto scolastico senza esclusione di colpi. Stiamo parlando dell’ennesimo caso di violenze e maltrattamenti su bambini in contesti dove dovrebbero essere al sicuro e difesi, un contesto che è un luogo di garanzia per i genitori dei piccoli. Ma non è così. Questa volta il terribile episodio è accaduto in un asilo, luogo tipico di un bambino e di una bambina di tre anni. I mostri sono due insegnanti che invece di imparare ai bambini l’amore, invece di dar loro delle carezze e di insegnare a volersi bene, erano l’esatto opposto di tutto quello che avrebbero dovuto insegnare. Siamo a Cosenza, per la precisione, e questo è quanto è emerso da tale terribile situazione.

Orrore a Cosenza: in asilo sputi e colpi alla testa a bambini di 3 e 5 anni

Se l’asilo è il luogo dove di solito si inizia a vedere l’insegnante come una seconda figura materna, questo non vale per l’asilo di Cosenza.

Le vittime di un ennesimo episodio di violenza sono venti bambini che hanno dai 3 ai 5 anni, i quali erano piccoli studenti di un asilo privato di Cariati, in provincia di Cosenza.

I mostri sono due maestre che sono state arrestate e messe ai domiciliari, le quali hanno 35 e 54 anni.

Cosa avrebbero mai fatto queste due insegnanti per ritrovarsi in  questo stato? Di certo non avranno dato ai bambini carezze e caramelle, ma qualcosa di molto diverso: violenza sia fisica che psicologica.

L’allarme è scattato da alcune fonti anonime che hanno deciso di avvertire i carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza, i quali grazie all’aiuto militare del Nas e del Nucleo ispettorato del lavoro, sono passati all’azione: installare delle telecamere.

E cosa hanno riportato le immagini riprese? Bambini che al solo avvicinarsi alle maestre, si coprivano il viso con le piccole braccia, e poi tanto tanto orrore.

Parliamo di strattonamenti, spintonamenti, trascinamenti, schiaffi e tirate di capelli e quando i piccoli erano sdraiati a terra le due maestre che non sono degne di essere chiamate così, sono anche salite sulle arti inferiori dei piccoli, così da fare pressione con il loro pesante peso sul tenero corpo di questi angeli.

Ma non è finita qui: ci sono anche violenze verbali come rimproveri immotivati, ingiurie e minacce di morte, oltre a  oppressione ed umiliazione.

La struttura adesso è stata sottoposta a sequestro penale permettendo così il continuo delle indagini nei prossimi giorni.

Ci auguriamo che questo sia solo l’ultimo caso di violenza fisica, verbale e psicologica ai danni dei bambini.

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.