Covid-19: cosa pensano i lettori sul dramma che stiamo vivendo

Covid-19: i commenti dei nostri lettori e come vivono la situazione di emergenza e le misure restrittive imposte dal governo.

Buongiorno a tutti i lettori della rubrica economia del web-news Notizieora.it Oggi pubblichiamo tutti i commenti che ho ricevuto, maligni e benigni. Non farò distinzione di sorta in quanto tutti hanno diritto di dire la loro. I primi commenti riguardano l’articolo: Economia, COVID 19 e catastrofi: pesare, capire e agire

Commenti dei lettori su: “Covid-19 e catastrofi”

M. (Sicilia). Bravo Edo, speriamo che passi tutto e questa situazione rinsavisca certi personaggi inutili che abbiamo nei posti chiave importanti nella vita di tutti noi.

M. (Sicilia). Belle parole e bello il video 👏. La concomitanza del Covid-19 e del terremoto in effetti, può apparire come un accanimento nei confronti del popolo croato, ma in realtà non c’è alcun limite al dramma e penso ai siriani e ai curdi permanentemente in guerra, ai popoli africani senza adeguati mezzi di sostentamento. Poi penso a noi europei, che negli ultimi decenni ci sentiamo privati di “abbondanza” perché abituati a vivere al di sopra delle nostre possibilità, comunque superiori ad altri paesi del mondo. Sugli aspetti tecnici del sisma devo dirti che: 

√ 1. nessun sisma è prevedibile compiutamente. Essendo un territorio sismico è vero che ci sarà, ma non si può prevedere quando, dove e con che intensità. La letteratura scientifica ha solo dei metodi statistici previsionali, nessuno ha certezze. 2

√ 2. dai danni visti sulle strutture e le perdite di vite umane non ritengo sia stato molto distruttivo. Quelli recenti in Italia hanno avuto un intensità maggiore e hanno causato maggiori danni a persone e cose

√ 3. Il suggerimento, se posso, è quello di chiedere alla UE lo stato di calamità e chiedere forze e soldi freschi per affrontare una situazione eccezionali, la cui specificità consiste nel duplice dramma: Covid-19 e Sisma

Per il resto un grande abbraccio e se serve sono a disposizione


P. (Lombardia). È impressionante Edoardo, dobbiamo reagire a muso duro. Auguri a tutti

M. (Sicilia). Innanzitutto complimenti per il tuo articolo … poi il video molto emozionante. Sicuramente nel caso croato ed in particolare Zagabria state vivendo una sovrapposizione di effetti, che mette a dura prova l’uomo, le sue emozioni, la sua vita. Nel video si vede una grande cosa, ed è quello che stiamo vedendo in Italia per gli effetti di questo virus: la riscoperta di valori umani quali la solidarietà, il sentirsi parte di una comunità, cosa che mi fa tornare in mente i racconti dei miei nonni. Forse da questo momento può nascere una nuova umanità, magari legata agli elementi essenziali della vita, che possa riscoprire il grande valore della semplicità!

L. (Sicilia). Bello l’articolo e bello il video, Edoardo. Dover subire in un colpo solo l’emergenza coronavirus e l’emergenza terremoto è davvero molto dura. La solidarietà che si riscontra in questi momenti tra noi, comuni mortali, speriamo sia il motore che faccia ripartire la vita in una comunità, quella europea, che spesso dimentica come il valore più essenziale sia quello della vita, senza la quale nulla può esistere. Dimenticheremo, spero presto, la “coincidenza” di come, all’indomani delle prime dichiarazioni del presidente della BCE le borse e i mercati siano crollati, salvo poi correggere il tiro due giorni dopo, e ripartire da principi sani che possano accomunare i più, per continuare a crescere economicamente, socialmente e moralmente

D. (Veneto). Ci mancava il terremoto.

M. (Marche). Purtroppo è tutto vero, chi vorrebbe dire il contrario?

M. (Sicilia). Nella foto dell’articolo ho rivisto la segnaletica “Zagreb” che ci faceva fare ingresso nella città … mi ha fatto pensare anche a quanto ci è successo grazie alla nostra “Europa” … al suo sistema burocratico … ma non pensiamo più al passato e guardiamo al “nuovo” futuro! 💪🇮🇹🇭🇷

M. (Lombardia). Mi dispiace che questo terremoto di aggiunga al grave problema del coronavirus. ritengo che i governi considerino poco i propri cittadini . Io sono italiano e qui alla fine sempre siamo la beffa nella beffa . Qui andrebbe fermato tutto invece a livello di tasse e versamenti è solo stato spostato tutto solo qualche giorno .. in più poste , Inps e tutti gli istituti ti esortano a stare a casa ed effettuare i pagamenti tramite app , siti internet dedicati ecc .

Commenti dei lettori su: “Covid-19: l’Italia vista al di fuori ”  

Alla pubblicazione dell’articolo di stamattina: COVID-19: l’Italia vista al di fuori e cosa succede in altri paesi sono arrivati i seguenti commenti:

M. (Sicilia). Buongiorno, condivido l’articolo … e penso che siamo governati da burocrati con scarsa competenza … ma in tutta Europa non solo in Italia!

M. (Marche). Il sistema ci vuole portare a un solo senso unico, a questo punto credo che Conte sia costretto a percorrere questa strada senza via d’uscita per noi piccoli!!!

M. (Lombardia). Edoardo devo farti una contestazione, purtroppo tu come la maggior parte della gente si dà colpa al governo attuale, il governo attuale oltre alla emergenza del COVID si è dovuto arrangiare, ripeto arrangiare perché in passato i governanti di allora dall’inizio della seconda repubblica si è cominciato a smantellare i maggiori servizi per l’utilità del popolo italiano per non parlare dei diritti e del sociale, questo nel susseguirsi dei vari governi centro sx e dx, chi ha pensato al proprio benessere e chi per i propri amici, la sanità ha perso 38 miliardi in poco tempo negli anni successivi, senza parlare di mazzette e soldi pubblici regalati alle cliniche private.

Ora siamo in una situazione di vera emergenza dovuta anche a quei famigerati e sciacalli politici che sempre detto fra di loro e detto da Razzi del centro destra “ sei arrivato al parlamento, bene e ora aspetta il vitalizio” ecco come in passato e ora paghiamo abbiamo avuto a che fare, Conte nel suo sta lavorando per arginare con quello che ci è rimasto il COVID e purtroppo il problema del M5S che dentro nel suo movimento non è come gli altri partiti che hanno indagati e condannati, insomma troppo onesti per governare, un’altra cosa importante mentre se leggi e guardi bene che questo governo lavora per questa emergenza gli altri vanno addirittura all’estero a contestare invece che coalizzarsi e unire le forze per questo problema, anzi ci sguazzano su tutto, come il gazzettino ufficiale del 31 gennaio che hanno fatto un fake.

Questo per gente che vuole ritornare a prendere i propri privilegi e vuole ancora la prescrizione per aiutare se stessi e gli amici che contano per non essere mai condannati. Perciò la colpa diamola chi a sciacallato in passato e non chi deve sistemare i conti di quella marmaglia.

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EF


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Edoardo Fumagalli

Nato in provincia di Bergamo, diplomato Perito agrario, ho intrapreso gli studi di architettura, poi trasferito in Croazia a metà degli anni novanta, dove ha studiato ragioneria. Ho fatto anche gli studi di economia e commercio, ma non ho conseguito la laurea, per via della impossibilità lavorativa (non abbiamo nessun tipo di scuole di sostegno). Fondatore e direttore di una società di supporto alle imprese estere per lo sviluppo di attività in Croazia, nel 1996, trasformato in società di ragioneria amministrativa, e fondatore di uno studio di consulenze fiscali, nata per la naturale trasformazione del sistema politico economico che si ha anche in Croazia. Iscritto nella camera dei commercialisti, ragionieri e consulenti fiscali, della Repubblica di Croazia al n. 92035833. Sono stato consulente e segretario nella Associazione di ortopedia italo-croata ICORA, organizzando meeting, congressi e creazione di una scuola internazionale di ortopedia, non chè consulente e segretario della associazione italo-croata ATT, per l'integrazione della Repubblica Croata in Europa e fondi europei, partecipando ai programmi, Central Europe, MED, Andrion, LIFE, interreg, IPA, quindi conferenze e meeting.