Croazia ai quarti per un soffio, Spagna bocciata; passano i russi padroni di casa

Ecco i risultati delle partite di ieri: fuori Spagna, dentro Croazia e Russia.

Dopo l’eliminazione di Portogallo e Argentina, avvenute rispettivamente contro Uruguay e Francia, la prima domenica di Luglio vede affrontarsi, nel torneo internazionale, la Spagna contro la Russia padrone di casa e la Croazia contro i vichinghi danesi. Spagna e Croazia sulla carta partono nettamente favoriti ma come sempre non sono i numeri a decidere le partite ma è il campo a dire l’ultima parola. Due partite in cui risultato dei tempi regolamentari viene deciso nei primi tempi.

Spagna fuori dai mondiali

Spagna che passa in vantaggio con un autorete del Russo Ignashevich che mette il pallone nella porta sbagliata ( minuto 12). La reazione dei Russi è immediata e l’occasione fondamentale si presenta da un calcio d’angolo battuto con un cross in area, Dzyuba, centravanti della Russia, spinge il pallone di testa che viene fermato dal fallo di mano da parte di Gerard Pigue ed è quindi calcio di rigore per i russi. Dal dischetto si presenta Dzyuba, colui che si è procurato il rigore, che spiazza David De Gea portiere della Spagna, portando il risultato sull’ 1-1 (minuto 41).  possesso palla delle furie rosse addormenta la partita che andrà avanti senza occasioni concrete anche per i tempi supplementari. La partita è decisa ai rigori. Sarà la grande serata di Akinfeev, portiere della nazionale Russia, che para i rigori prima a Koke, centrocampista spagnolo dell’Atletico Madrid, poi a Iago Aspas, attaccante spagnolo del Celta Vigo. Così la Russia vola ai quarti compiendo un’impresa con la Spagna che invece è fuori dal mondiale.

CroaziaCroazia passa per un soffio

Croazia-Danimarca si gioca a Nizhny Novgorod e partita che inizia a cento all’ora con i danesi subito in vantaggio al 1′ minuto con un’azione originata da un fallo laterale e finalizzata dal difensore Mathias Jorgensen soprannominata Zanka. La Croazia però lascia alla Danimarca solo il tempo di esultare prima di segnare il pareggio al 4′ minuto quando su un cross di Vrsaljko, arriva Mario Mandzukic che la mette in porta dopo aver vinto un rimpallo rocambolesco. Il resto della partita? Praticamente la fotocopia di Spagna-Russia, con le squadre impaurite cercando di non commettere errori e tener palla il più possibile. Ma nei supplementari di Croazia-Danimarca accade che al minuto 115′ Rebic, attacante esterno della Croazia, innescato da un passaggio filtratnte in verticale grazioso da parte del connazionale e capitano Luka Modric, si trova a tu per tu con Schmaichel, portiere della Danimarca, che viene saltato da Rebic che a quel punto deve soltanto appoggiare il pallone in rete ma viene falciato da Mathias Jorgensen. Quindi rigore per la Croazia e ammonizione per il difensore autore dell’1-0 dei danesi. Dal dischetto Luka Modric si fa incantare da Kasper Schmaichel che para il rigore del capitano croato. Occasione sprecata e si va dunque ai rigori con i due portieri protagonisti, Subasic, portiere croato para un rigore in più (3) di Kasper Schmaichel (2) portando così ai quarti la sua Croazia.

Per essere sempre aggiornati, seguiteci su: Facebook – Twitter – Gnews – Instragram – Pinterest e WhatsApp al numero +39 3515397062

Follow Me: