Crostata morbida al caffè, con crema tiramisù

Oggi vi propongo una variante del classico tiramisù, una crostata morbida al caffè farcita con una delicata e deliziosa crema al mascarpone e panna

Crostata morbida al caffè, farcita con crema tiramisù, una versione alternativa del classico dolce italiano. La crostata morbida al caffè è una torta leggera e soffice, fatta da un pan di Spagna; aromatizzato appunto al caffè, farcita poi da una crema deliziosa e palpabile di mascarpone e panna.

Crostata morbida al caffè con crema tiramisù

Una rivisitazione del classico e famoso dolce al cucchiaio; la crostata morbida al caffè è un dolce davvero goloso e non ha nulla da invidiare al classico tiramisù. La cosa forse che più farà piacere di questa versione è che non ci sono uova crude nella preparazione. La crostata morbida al caffè, è un dessert fresco oltre che buono, poi per la sua leggerezza è ottimo come dolce di fine pasto. Inoltre la crema, anche se fatta con mascarpone e panna non è pesante ma davvero delicata e leggera. Ecco la ricetta; prepariamolo insieme la crostata morbida al caffè.

Ingredienti per uno stampo da 28 cm

  • Farina 150 gr
  • Uova 2
  • Zucchero 100 gr
  • Caffè 50 gr
  • Olio 50 gr
  • Kefir 50 gr (va bene anche il latte)
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Lievito per dolci 1 bustina

Per la crema

  • Mascarpone 250 gr
  • Panna fresca da montare 250 gr
  • Caffè 1 tazzina
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Zucchero a velo 50 gr

Per la bagna

  • Acqua 50 gr
  • Zucchero 2 cucchiai
  • Caffè 1 tazzina
  • Marsala 1 tazzina

Cacao amaro q.b per la decorazione

Preparazione: crostata morbida al caffè

In una scodella o in quella della planetaria, montate lo zucchero con le uova fino a che non diventano leggermente gonfie e chiare. In questa fase accendete il forno; vi consiglio di riscaldarlo dapprima a 250° statico e al momento d’infornare il dolce abbassate a 180°. Questo perché, come saprete quando si apre il forno c’è dispersione di calore, questo accorgimento serve a evitare che la temperatura al momento di apertura forno sia troppo bassa per il dolce. Questo consiglio vale un po’ per tutte le preparazioni; bene detto questo ritorniamo al dolce.

Aggiungete adesso a filo la vaniglia, il caffè, poi l’olio e infine il kefir, sempre lentamente e continuando a montare. Per ultimo la farina setacciata con il lievito, amalgamando con movimenti dal basso all’alto senza smontare.composto torta morbida al caffè Imburrate e infarinate uno stampo furbo, versate il composto e livellatelo bene, quindi infornate per 25/30 minuti vale sempre la prova stecchino. Appena pronta sfornate e capovolgetela su un vassoio scenderà da sola. Intanto che il dolce cuoce, preparate la crema.

Crema al mascarpone

Per prima cosa montate la panna, poi trasferitela in una ciotola. Adesso nella stessa ciotola, se usate la planetaria, invece se utilizzate un frullino potete anche cambiare ciotola. Mettete il mascarpone e lo zucchero e cominciate a mescolare con la frusta, dopodiché aggiungete la vaniglia, poi unite la tazzina di caffè freddo e amalgamate. Aggiungete a mano la panna montata evitando si smontarla, coprite la crema pronta con pellicola e tenetela in frigo fino all’utilizzo. Le basi potete anche preparale la sera prima così tutti gli ingredienti e i profumi si stabilizzano. Nel frattempo preparate la bagna, mettete l’acqua e lo zucchero sul fuoco appena si scioglie e lo sciroppo diventa fluido e trasparente, versate il caffè e il marsala, mescolate e tenete da parte.

Assemblare la torta

Bagnare la base della torta con lo sciroppo, distribuire un po’ di crema su tutta la base. composizione crostata morbida al caffèPoi trasferire la restante in una sacca-poche, con bocchetta liscia e fare tanti ciuffetti  su tutta la superficie completare con un’abbondante spolverata di cacao amaro, tenerla in frigo fino al momento di servire. Ti potrebbe interessare anche: Dolce di mandorle e amaretti, dessert goloso


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.