Cura dei genitori anziani, non spetta solo ai figli: cosa dice la legge?

Prendersi cura di un genitore anziano che versa in stato di bisogno non è solo dovere dei figli ma anche di altri parenti.

Sono molti i lettori che ci scrivono, preoccupati, chiedendoci consigli su come comportarsi nelle cura dei genitori anziani, a volte per la suddivisione dei ruoli, a volte per l’organizzazione, a volte per le distanza fisica che intercorre tra la loro residenza e quella del genitore. Proprio per questo ci accingiamo ad affrontare una nuova questione riguardante gli obblighi nella cura dei genitori anziani.

Doveri verso i genitori

Una nostra giovane lettrice, preoccupata, ci chiede:

Salve gentilissima, cercherò di essere più chiara e breve possibile :
Siamo 2 sorelle 32 e 27 anni con un  padre di 69 anni . Premetto che non ha mai fatto il padre!Mai preso cura di noi, sempre pieno di debiti al momento del divorzio con nostra madre non ci ha mai mantenuto perché nullatenente , abbiamo vissuto con nostra madre fino a qualche anno fa , io adesso vivo nella casa del mio compagno mentre mia sorella sta ancora con mia madre. Lavoriamo entrambe ed io ho una figlia di pochi mesi.
Lui non si è mai curato per bene ne preso cura di se stesso così nel giro di pochi anni ha avuto un grosso crollo. Viveva in una situazione disagiata e visto la sua condizione sempre peggiore io e mia sorella siamo riuscite coi nostri risparmi e aprendo un mutuo a comprare una piccola casa non troppo lontana , solo PER LUI dove farlo abitare,  ma negli ultimi mesi è peggiorato ancora diventando non autosufficiente , non cammina e da qualche settimana non è più nemmeno in grado di ragionare. Entra ed esce di continuo dall’ospedale. Ha una badante che va 2 ore al giorno pagata privatamente ma i medici continuano a sostenere che non può stare da solo!  lui percepisce solo la pensione sociale e non possiamo permetterci di più , abbiamo fatto tutte le richieste possibili per gli aiuti e il riconoscimento di invalidità ( siamo in attesa della convocazione per la visita ) ma la mia domanda è questa: Visto che per noi questo è il massimo che possiamo fare ,se non ci aiuta lo stato ,e lui ha bisogno di assistenza 24 su 24 ( noi non possiamo dargliela e non possiamo tenerlo con noi per le situazioni già spiegate sopra ) con la legge siamo a posto ????
Moralmente stiamo facendo molto più di quanto si meriti e di quanto lui abbia fatto per noi, quindi non possiamo sacrificare la nostra vita totalmente per lui! 
Spero che la legge non preveda questo !?
Ps : io e mia sorella siamo molto unite la pensiamo alla stessa maniera e non abbiamo problemi di suddivisione dei ruoli o delle spese. 
Attendo speranzosa una sua risposta cordiali saluti

I doveri non sono solo dei figli

La questione della cura dei genitori anziani non autosufficienti o in disagio economico è molto delicata che per essere risolte al meglio hanno bisogno di un approfondimento caso per caso.

Nel caso di un genitore anziano, malato e non autosufficiente che versa anche in condizioni economiche disagiate e non è in grado di provvedere a se stesso l’articolo 591 del codice penale prevede che “Chiunque abbandona… una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni”.

Il Codice Civile, inoltre, afferma che “chi versa in stato di bisogno e non è in grado di provvedere al proprio mantenimento” può chiedere ed ottenere di ricevere gli alimenti, tra gli obbligati alla corresponsione degli alimenti, ovviamente ci sono anche i figli.

I figli, quindi, hanno non solo il dovere morale ma anche quello legale di prendersi cura dei genitori anziani. Ma non solo i figli. L’obbligo di corresponsione degli alimenti ricade su coniuge, figli, generi e nuore, nipoti, fratelli e sorelle.

Ovviamente se lei e sua sorella non potete ospitare vostro padre in casa per i motivi che mi ha illustrato e non avete la forza economica per pagare una badante h24 per vostro padre, potete appellarvi al giudice che, in presenza di altri parenti può stabilire come suddividere le spese per la sua assistenza.

I parenti ancora  in vita della persona anziana e non autosufficiente hanno il dovere di provvedere a chi versa in stato di bisogno e non è capace di provvedere a se stesso.

Se, quindi, suo padre ha nipoti, fratelli o sorelle, tramite avvocato potete provvedere a chiedere un assegno periodico per il mantenimento del congiunto. Se i parenti interpellati rifiutassero di versare l’assegno potete quindi, rivolgervi ad un giudice.

Ma attenzione, chiedere il mantenimento ANCHE ad altri parenti non esonera lei e sua sorella a contribuire, nella misura che potete, all’assistenza di vostro padre. Gli alimenti, infatti, sono dovuti soltanto da chi ha abbastanza capacità economiche; se la persona obbligata al mantenimento non ha capacità economiche per prendersi cura della persona anziani non può essere condannata dal Giudice.


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.