Cyberbulli e Cyberbullismo: come riconoscerli e come difendersi

Un articolo testimonianza scritto da un ragazzo di 12 anni che ha subito bullismo e cyberbullismo da parte di compagni di scuola e ha voluto mettere in guardia dai pericoli dei social network.

Oggi il Cyberbullismo è sempre più frequente poichè i bambini e i ragazzi usano molto le nuove tecnologie e i social network e i bulli elettronici possono avere più “prede.

Bulli nella scuola: non sono i cyberbully

I bulli si riconoscono subito perchè di solito sono i ragazzi più grandi, ma non sono la stessa cosa dei cyberbulli perchè il cyberbullo è una persona nascosta da uno schermo. I cyberbulli attaccano le loro prede sui social network rendendole ridicole, umiliandole e deridendole.

Quali sono i social dove di solito di cyberbulli attaccano?

Instagram: è un social dove si possono postare foto e video di qualunque cosa si vuole e a cui gli altri utenti mettono i commenti; c’è anche l’opzione dei messaggi diretti ma gli utenti che danno fastidio possono essere bannati;

Ask fm: questo è un social molto semplice e molto usato dai giovanissimi si usa facendo domande a cui si deve rispondere e anche se io, personalmente non lo uso, penso che anche lì prolifereranno i cyberbully.

Whatsapp: una delle app più usate nel mondo che attraverso il numero di telefono permette di inviare messaggi ad altre persone. I Cyberbully qui possono attaccarti come se fossero nel loro habitat naturale, ovvero la chat. Anche Whatsapp prevede il blocco dell’utente.

Facebook: io personalmente non lo uso, sono troppo piccolo, ma so che molti adolescenti si sono uccisi proprio perchè sono stati insultati su questo social network e lo hanno saputo tutti i propri conoscenti e amici. Penso che in questo caso anche togliendo il cyberbullo dagli amici lui può continuare a tormentarti e penso che sia una cosa molto spiacevole visto che soprattutto nell’adolescenza la dignità personale è una cosa molto importante.

Conclusioni

Di social network ce ne sono moltissimi, io ne ho elencati soltanto alcuni, quelli che conosco. Per i social network c’è sempre un’età minima e molte volte è necessario farsi fare il profilo da un adulto che ne sa più di noi ragazzi (io ho solo 12 anni).

Cyberbulli come agiscono?

Dopo aver parlato di quali sono gli ambienti in cui i cyberbulli si trovano vediamo ora come offendono le proprie vittime e come le individuano. Solitamente i cyberbulli, come i bulli del resto, vengono incoraggiati dai propri complici e sono proprio i complici che li stimolano a continuare.  Spesso, infatti, sono proprio i complici a fare sentire grandi i cyberbulli. Il consiglio che io do quando si è alle prese con un cyberbullo è quello di parlarne con un adulto perchè solo così si riesce a fermare il tutto, non come ho fatto io che ne ho parlato solo quando non ne potevo più ed avevo paura.

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Ender Game

13 anni e mezzo di esplosiva vivacità. EnderGame è la piccola mascotte di NotizieOra, un ragazzino curioso, estroverso e socievole che ogni tanto si diletta scrivendo qualche piccolo articolo sulla sua vita quotidiana. Scusiamo qualche piccolo errore e qualche ingenuità vista la giovanissima età.