Da dove proviene la pandemia da coronavirus? E’ iniziata a Wuhan? La risposta degli scienziati

Da dove proviene la pandemia da coronavirus? Gli scienziati credono che l’origine del virus non sia Wuhan. Gli studiosi hanno ricostruito i primi “percorsi evolutivi” di COVID-19.

La pandemia di coronavirus potrebbe essere iniziata tra metà settembre e l’inizio di dicembre, e potrebbe non essere nata a Wuhan. Ad affermarlo un gruppo di scienziati di Cambridge, Regno Unito e Germania che hanno ricostruito i primi “percorsi evolutivi” di COVID-19 nell’uomo, mentre l’infezione si diffondeva da Wuhan in Europa e Nord America, usando tecniche di rete genetica.

Pandemia da coronavirus: lo studio

Lo studio è stato esteso su 1.001 genomi virali. La ricerca non è ancora completa, manca la revisione paritaria, il genetista Dr. Peter Forster, che sta conducendo lo studio dell’Università di Cambridge, afferma che l’ultimo lavoro suggerisce che la prima infezione e diffusione tra gli esseri umani di COVID-19 potrebbe essersi verificata tra il 13 settembre e il 7 dicembre .

Il dottor Forster a Newsweek ha dichiarato: “Questo presuppone un tasso di mutazione costante, che è certamente improbabile che sia il caso, e quindi la stima del tempo potrebbe essere errata. Ma è il miglior presupposto che possiamo fare al momento, in attesa dell’analisi di ulteriori campioni di pazienti conservati negli ospedali durante il 2019 ”. 

COVID-19: tre gruppi “A” “B” “C”

Nel precedente studio , pubblicato su PNAS, il gruppo di ricerca aveva scoperto tre distinti ceppi di COVID-19, costituiti da gruppi etichettati “A”, “B” e “C”.

Hanno usato i dati dei genomi dei virus campionati da tutto il mondo tra il 24 dicembre 2019 e il 4 marzo 2020 e hanno creato il percorso evolutivo di COVID-19. Analizzando i primi 160 genomi virali completi sequenziati da pazienti umani, gli scienziati hanno mappato parte della diffusione originale del nuovo coronavirus attraverso le sue mutazioni, che crea diversi lignaggi virali.

Tipo “A”

Gli studiosi hanno appurato che il COVID-19 nei pipistrelli è di tipo A, il “genoma del virus umano originale”. Questo virus era presente a Wuhan, ma cosa strana non era il tipo di virus predominante nella città. Secondo gli esperti er auna versioni mutate di “A”. Gli scienziati hanno osservato pazienti americani che avevano vissuto a Wuhan e il virus di tipo A è stato trovato in pazienti provenienti  dall’Australia e dagli Stati Uniti.

Tipo “B”

Il tipo B è stato trovato principale a  Wuhan,  nei pazienti dell’Asia orientale. Lo studio afferma che questo tipo di virus non ha viaggiato molto.  

Tipo “C”

Secondo i ricercatori, la variante “C2 è  quello principale che ha colpito il mondo intero, è risultato presente nei primi pazienti di Italia, Inghilterra, Francia e  Svezia. Questo campione di virus non è stato trovato a Hong Kong, Corea del Sud e Singapore. 

Coronavirus in Italia

Lo studio evidenzia che una delle prime introduzioni del virus in Italia è arrivata attraverso un paziente tedesco come riporta la documentazione del  27 gennaio e che un’altra prima via di infezione italiana era correlata a un “cluster di Singapore”. “La rete virale che abbiamo descritto è un’istantanea delle prime fasi di un’epidemia, prima che i percorsi evolutivi di COVID-19 vengano oscurati da un gran numero di mutazioni”, afferma il dottor Forster nell’analisi.

I ricercatori mirano a scoprire il “paziente zero” (il paziente indice che era la fonte di un focolaio locale) per aiutare a identificare i tipi di virus rilevanti per la progettazione di test clinici, farmaci e vaccini. Poiché il documento precedente aveva una piccola dimensione del campione, limitava la capacità dei ricercatori di determinare quando e dove era iniziato il primo focolaio.

Di conseguenza, l’analisi è stata estesa a oltre 1.000 genomi virali. “È possibile che l’origine dell’epidemia non provenga da Wuhan, poiché fino al 17 gennaio quasi tutti gli isolati erano di tipo B. Nel Guangdong, una provincia a circa 500 miglia da Wuhan, sette degli 11 isolati erano di tipo A.

Il dott. Forster ha affermato che la prova effettiva che il virus provenga da Wuham, può essere riscontrata solo “dall’analisi di più pipistrelli, forse da altri potenziali animali ospiti, e dalla conservazione di campioni di tessuto negli ospedali cinesi conservati tra settembre e dicembre. Questo tipo di progetto di ricerca ci aiuterebbe a capire come è avvenuta la trasmissione e ci aiuterebbe a prevenire simili casi in futuro “,


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”