Dado per il brodo: attenzione, cancerogeno da non utilizzare

Dado pronto da brodo: fa male o si può usare con tranquillità.

Molti usano il dado per il brodo per cucinare, ma cosa sappiamo esattamente, è un cancerogeno da evitare o sono solo voci sul glutammato. Lo si utilizza in cucina per fare il brodo, lo mettiamo nelle zuppe, lo usiamo per insaporire i piatti di pesce e di carne, per le verdure, insomma quando stiamo in cucina troviamo sempre dove poterlo aggiungere per dare sapore al piatto che stiamo cucinando.

Andiamo a vedere cosa dicono i nutrizionisti sul dado pronto

Bisogna sapere che il dado pronto è riconosciuto come concentrato cancerogeno e nasconde molti pericoli per la salute umana. Il motivo principale dei pericoli del dado è la presenza del glutammato che non viene tollerato facilmente dal corpo umano, è un amminoacido diffuso tra i vegetali e li troviamo nei pomodori, nei funghi, nei legumi e nel latte.

Il glutammato viene usato dalle industrie alimentari come esaltatore di sapidità per i prodotti conservati, come negli insaccati, nei liofilizzati, nelle salse, nei salumi e nei surgelati. Il consumo spropositato di glutammato influenza in modo negativo l’appetito e il metabolismo favorendo il diabete, l’ipertensione e l’obesità.

Altre controindicazioni dell’assunzione del glutammato potrebbero essere:

  • ritenzione idrica
  • gonfiore addominale
  • flatulenza
  • problemi respiratori
  • nausea
  • emicrania

L’alta presenza di sale determina altri problemi alla salute, l’organizzazione Mondiale della Sanità si è posta come obiettivo entro il 2025 di ridurre il consumo di sale del 30%. Se non si riuscirà a fare questo ci sarà sempre di più l’aumento delle insorgenze di malattie cardio-cerebrovascolari, ipertensione arteriosa, patologie renali, tumori, osteoporosi.

 


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