Datore di lavoro può chiedere il certificato penale: ecco le novità

Il datore di lavoro può richiedere il carichi pendenti o il certificato penale? ecco cosa prevede la normativa

Lo Statuto dei lavoratori vieta al datore di lavoro di fare qualsiasi indagine sulla vita privata del lavoratore.

Il datore di lavoro può chiedere informazioni su eventuali precedenti penali del proprio dipendente solo in caso che la mansione che gli viene assegnata è di responsabilità.

In passato era possibile che un cittadino poteva chiedere il certificato penale di un’altra persona, oggi non è più possibile. Quindi i datori di lavoro non possono procurarsi autonomamente il certificato penale del proprio dipendente.

Dobbiamo però far presente che con il D.Lgs del 4 marzo 2014 n. 39, lo Stato Italiano ha inteso dare attuazione alla direttiva Europea 2011/93 Ue, in materia di lotta all’abuso e allo sfruttamento dei minori. Questo decreto permette di poter chiedere il certificato penale per l’assunzione di persone che sono a diretto contatto con minori.

Carichi pendenti assunzioni

Carichi pendenti o certificato penale è lecito richiederli?

In una sentenza della Cassazione n. 19012/2018, il giudice ha sentenziato che il datore di lavoro non può chiedere il certificato di carichi pendenti per assumere un dipendente.

In base all’articolo 19 del Contratto nazionale di lavoro, i documenti richiesti per l’assunzione riguarda il certificato penale emesso negli ultimi tre mesi e non il certificato relativo ai carichi pendenti. Quindi, il datore di lavoro non può chiedere una documentazione aggiuntiva.

Inoltre l’articolo 8 dello Statuto dei lavoratori vieta al datore di lavoro, ai fini dell’assunzione o nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, indagare anche a mezzo terzi su fatti non relativi ai fini della valutazione delle attitudini professionali del lavoratore.

Il datore di lavoro può chiedere quindi il carichi pendenti?

Il datore di lavoro può chiedere il certificato penale, ma non può chiedere il carichi pendenti perché non sono comprese nella documentazione necessaria per l’assunzione, anche nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.