David Deutchman, il nonno che culla e canta per i bambini nati prematuri

Nonno David è un uomo di 84 anni, in pensione, che ha deciso di dedicarsi al prossimo e di cullare i bambini prematuri di Atalanta.

David Deuchman è un uomo di 84 ormai in pensione, il quale da 12 anni si dedica alla cura dei bambini nati prematuri presenti nell’apposito reparto di Terapia Intensiva nell’ospedale pediatrico di Atlanta. Nel corso di questi anni ha cullato più di 1.200 bambini. Per questo importante numero e per l’amore per il suo lavoro gli è valso il soprannome di Nonna Terapia Intensiva.

L’amore e la dedizione possono davvero aiutare

Dopo aver lavorato per molti anni, David Deuchman, un uomo davvero molto buono si potrebbe dire, ha deciso di dedicare tutto il suo tempo libero da pensionato nel cullare e curare i bambini che si trovano ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico di Atlanta. Questi bambini sono davvero speciali e necessitano della sua presenza e del suo aiuto poiché sono quella tipologia di bambini i cui genitori non possono essere sempre presenti dato che o devono curare gli altri figli oppure non possono farlo per impegni lavorativi.

David non riceve una vera e propria retribuzione in denaro, ma sottoforma di gratitudine da parte di tutte quelle famiglie e di tutti quei bambini che lui ha in cura. Che sia chiaro, David non è un medico ma un semplice volontario dell’ospedale il cui lavoro è quello di cullare i neonati, di amarli e di prendersi cura di loro.

Com’è nato il Nonno Terapia Intensiva?

David si trova a svolgere questa bellissima azione per puro caso: una volta era in ospedale per curarsi una gamba e dopo la sua cura ha chiesto semplicemente se ci fosse bisogno di qualche volontario in ospedale. Detto fatto si potrebbe dire a questo punto della storia.

La sua storia è diventata famosa perché l’ospedale pediatrico di Atlanta di recente ha condiviso una foto di nonno David, il quale è stata vista da più di 66 mila persone raggiungendo l’attenzione mediatica internazionale. Molti sono stati i commenti positivi, ma soprattutto hanno commentato persone, anzi le famiglie di chi ha visto i propri figli tra le braccia di nonno David. Un altro commento bellissimo è stato lasciato dalla figlia di David la quale si dichiara tanto orgogliosa di suo padre.

Inoltre, un altro importante tassello che ha portato David a questa scelta, arriva ad un’intervista del nonno alla CNN, dove David ha dichiarato che è stata proprio una di quelle madri che vedeva nel reparto a fargli venire l’idea. La madre di cui ha parlato aveva il piccolo Logan in Terapia Intensiva e David l’ha incontrata per caso ed ha voluto raccontare quello che stava passando, facendolo commuovere.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.