Decesso del coniuge prima della sentenza di divorzio: cosa accade?

Cosa accade se uno dei due coniugi muore prima della sentenza definitiva di divorzio? Il divorzio viene concesso lo stesso oppure no?

Il divorzio sancisce definitivamente lo scioglimento del matrimonio e permette ai coniugi di riacquistare la libertà. Cosa che non accade con la semplice separazione poichè quest’ultima non chiude il vincolo matrimoniale e la coppia si deve ancora considerare come marito e moglie.

Il divorzio, in ogni caso, per essere effettivo necessita della sentenza di un giudice passata in giudicato, ovvero diventata effettiva.

Se uno dei due coniugi muore prima della sentenza o prima che quest’ultima passi in giudicato cosa accade?

Decesso prima della sentenza di divorzio

Il tempo che intercorre tra la separazione legale ed il divorzio deve essere di almeno 12 mesi in caso di separazione giudiziale e di almeno 6 mesi in caso di separazione consensuale. Solo dopo possono essere avviate le pratiche per il divorzio vero e proprio, quello che sancirà definitivamente lo scioglimento dell’unione permettendo ai due coniugi di convolare a nuove nozze, se lo desiderano.

Il divorzio, però come ogni altra sentenza civile, per diventare definitiva richiede 6 mesi di tempo dal momento che viene depositata in cancelleria: solo trascorso questo lasso di tempo la sentenza non è più impugnabile.

Cosa accade se uno dei due coniugi dovesse morire durante il procedimento giudiziale o prima che la sentenza passi in giudicato?

Nel caso che uno dei due coniugi muoia durante il procedimento giudiziale il giudice dovrà interrompere il giudizio poichè ad interrompere il matrimonio è intervenuto il decesso ed il matrimonio, quindi, è già concluso.

Non essendoci una sentenza di divorzio il coniuge superstite che non ha ottenuto il divorzio potrà essere erede di quello deceduto in qualità di coniuge separato (e avere anche diritto alla pensione di reversibilità).

Se la morte del coniuge, invece, interviene dopo la sentenza ma prima che quest’ultima sia passata in giudicato, allora il divorzio non ha efficacia ed il coniuge superstite è da considerarsi come coniuge separato e non divorziato.

Se la sentenza, invece, è stata impugnata dal coniuge superstite, la cessata materia del contendere riguarderà soltanto le parti della sentenza non passate in giudicato.

Per approfondire l’argomento separazione a divorzio leggi anche: Mutuo cointestato: in caso di separazione e divorzio, ecco come regolarsi


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.