Decorrenza Naspi: pagamento in base alla domanda

Se si presenta nuova domanda Naspi dopo la prima errata, il diritto alla decorrenza del trattamento quando scatta? Si ha diritto agli arretrati?

Importantissimo in relazione alla decorrenza della liquidazione dell’indennità di disoccupazione è il tempismo con cui si presenta la domanda di Naspi. Perchè è proprio la domanda a determinare da quando si ha diritto al trattamento. Scopriamo perchè.

Decorrenza Naspi

Una lettrice, in cerca di risposte, scrive:

Salve vi contatto per avere una informazione. Ho fatto la domanda naspi sul sito INPS nei giorni primi di luglio, avendo finito il contratto il 30 giugno. Aspettando i soldi a fine luglio chiedo l’ INPS per avere informazioni, loro mi dicono che ho sbagliato qualcosa, e quindi oggi ho rifatto dal caf la domanda nuova. Vi chiedo quindi, ma ho perso il pagamento del mese di Luglio o mi viene pagato lo stesso con le altre mensilità come arretrato? fatemi sapere grazie 

Se si presenta domanda di Naspi entro l’ottavo giorno dalla cessazione del rapporto di lavoro la decorrenza del trattamento è dall’ottavo giorno di disoccupazione. Se si presenta domanda oltre l’ottavo giorno, invece, la decorrenza del trattamento parte dal giorno dopo a quello di presentazione della domanda.

Consiglio la lettura dell’articolo sui limiti entro i quali presentare domanda Naspi:Domanda Naspi, entro quanti giorni va presentata?

Nel suo caso, non essendo stata accolta la prima domanda, fa fede la seconda che ha presentato (se verrà accolta). Se fosse stata accolta la prima domanda, infatti, avrebbe avuto decorrenza del trattamento di indennità di disoccupazione a partire dall’8 luglio. Visto che, però tale domanda è stata rigettata, la data della presentazione della prima domanda non ha alcuna valenza (visto che era stato commesso qualche errore nella compilazione, come lei scrive). 

Il diritto alla decorrenza, quindi, nel suo caso scatta, ora, dal giorno successivo a quello in cui ha presentato la nuova domanda. Il mese di luglio, quindi, non sarà coperto da indennità di disoccupazione proprio per il disguido che si è verificato nella presentazione delle domande e pertanto non avrà diritto di ricevere l’indennità, neanche in arretrato.

Per approfondire le consiglio la lettura di approfondimento sulla Naspi: Naspi anticipata: quali redditi portano alla restituzione?


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.