Decreto Crescita: al via il nuovo calendario fiscale, ecco tutte le scadenze

Decreto Crescita, è stato approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze, ora all’approvazione definitiva è attesa entro il 29 giugno: le nuove scadenze.

Il Decreto Crescita, che è stato approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze, passa ora all’esame delle Camere e l’approvazione definitiva è attesa entro il 29 giugno 2019.

Scadenze fiscali nel Decreto Crescita

Gli emendamenti con le nuove scadenze fiscali inserite nel Decreto Fiscale:

  • proroga al 30.09.2019 dei versamenti per i soggetti che applicano le nuove pagelle fiscali (Isa); si tratta di tutti i versamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dell’Irap e dell’Iva in scadenza tra il 30.06 e il 30.09;
  • differimento dal 30.09.2019 al 2.12.2019 del termine per la trasmissione telematica dei modelli Redditi e Irap;
  • spostamento al 31.12.2019 il termine per la dichiarazione Imu-Tasi per le variazioni 2018;
  • riapertura della rottamazione-ter e del saldo e stralcio con domanda da presentare entro il 31.07.2019;
  • l’abbassamento dell’aliquota Ires sugli utili destinati a riserva a partire dal 2023;
  • aumento da 10 a 12 del numero dei giorni dall’effettuazione dell’operazione entro i quali la fattura elettronica deve essere emessa;
  • possibilità di presentazione della dichiarazione annuale Iva entro il 28.02, anziché il 30.04, con introduzione dell’obbligo della presentazione della comunicazione periodica Iva relativa al 4° trimestre dell’anno precedente;
  • estensione della disciplina prevista per il rimborso dei crediti Iva in sede di dichiarazione annuale anche ai crediti d’imposta chiesti a rimborso in dichiarazione trimestrale, a decorrere dal 2020;
  • possibilità di pagamento, mediante compensazione nel modello F24, delle tasse di concessione governative e delle tasse scolastiche;
  • eliminazione delle sanzioni in caso di mancata comunicazione della proroga dell’applicazione della cedolare secca;
  • validità della dichiarazione sostitutiva unica (Isee precompilato) dal momento della presentazione fino al successivo 31.12 anziché fino al 31.08;
  • per il 2019, validità della Dsu ai fini Isee fino al 15.01.2020, anziché fino al 31.12.2019;
  • eliminazione dell’obbligo di numerazione e annotazione in apposito registro delle dichiarazioni di intento emesse e ricevute;
  • possibilità di fruizione del ravvedimento operoso anche in caso di versamento frazionato, purché nei tempi prescritti; 
  • esenzione Tasi dal 2022 per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finché permane tale destinazione e non siano oggetto di locazione;
  • spostamento dal 30.06 al 31.12 di ogni anno del termine di presentazione della dichiarazione Imu e Tasi;
  • revisione del regime dei lavoratori impatriati, in riferimento ai soggetti che trasferiscono la residenza dal 2020, con estensione ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e riduzione dal 30% al 50% dell’imponibilità del reddito.

Angelina Tortora

Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”