Decreto Rilancio in dirittura di arrivo: tutte le misure per famiglia e istruzione

Nel Decreto Rilancio, ormai in dirittura di arrivo molte misure per le famiglie e per l’istruzione, vediamo quali sono e cosa prevedono.

Il Decreto Rilancio finalmente in dirittura di arrivo. Nelle ultime bozza che sono circolate nei giorni scorsi sono state inserite nuove misure (ma anche sparite altre che molti attendevano con ansia, come ad esempio il bonus per i figli con età inferiore ai 14 anni). Cerchiamo di capire cosa conterrà il decreto e chi potrà avere i sostegni in esso contenuti.

Decreto rilancio, le misure per le famiglie

E’ prevista dal decreto la misura che la maggior parte della popolazione con disagio economico stava aspettando, il Reddito di emergenza. Il sussidio sarà erogato in due tranche, uno da 400 ed una da 800 euro ed il suo scopo è quello di venire in aiuto alla famiglie maggiormente bisognose.

Il REM è destinato alle famiglie che non beneficiano di altri sussidi con un Isee massimo di 15mila euro e con patrimonio che non superi i 10mila euro. La quota di sussidio spettante sarà stabilita in base alla composizione del nucleo  familiare.

Si parla, nel DL, anche di un Fondo affitti di 100milioni di euro per aiutare i più disagiati: molto probabilmente, quindi,  ci saranno fondi destinati anche a coloro che non riescono a pagare l’affitto della casa in cui vivono.

Sempre destinato alle famiglie il bonus vacanza per nuclei con reddito inferiore a 35mila euro. Potrà essere utilizzato, come credito e non come erogazione, dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 per un massimo di 500 euro per famiglie di almeno 3 persone, di 300 euro per famiglie da 2 persone e di 150 euro per famiglie mono componente. Da quel che si apprende in prima battuta per il 90% sarà fruibile come sconto sui corrispettivi dovuti per la vacanza e per il restante 10% sotto forma di detrazione nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.

Misure per l’istruzione

Mentre si pensa a come far ripartire la scuola l’esecutivo stanzia fondi per l’istruzione e nel particolare:

un miliardo destinato alle misure anti contagio negli istituti statali

65 milioni di contributo da destinare a chi gestisce servizi educativi per l’infanzia (0-6 anni) non statali per il mancato versamento di rette di frequenza

150 milioni per potenziare i centri estivi e contrastare la povertà educativa.

 

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.