Decreto scuola approvato alla Camera con 245 voti a favore: la disciplina dell’esame di maturità

Approvato il decreto Scuola, domani in GU: disciplinato esame di maturità e di terza media e il concorso a cattedra per assumere 32mila precari.

Anche se la maratona notturna per l’approvazione del decreto Scuola aveva fatto registrare il netto ostruzionismo delle opposizioni, lo stesso nella giornata di oggi è stato approvato alla Camera con 245 voti favorevoli e 122 voti contrari. Il decreto sarebbe decaduto domani e con la sua decadenza avrebbe compromesso l’esame di maturità 2020.

Decreto scuola approvato

Proprio per non correre il rischio che con la decadenza del Decreto scuola gli esami di maturità post epidemici si sarebbero dovuti svolgere in maniera tradizionale (cosa che avrebbe suscitato le ire di molte famiglie che avrebbe dato la colpa all’ostruzionismo dell’opposizione) con prova scritta e prova orale in presenza e con conseguenze imprevedibili.

In ogni caso la seduta si è conclusa con le dichiarazioni di voto alle 3 di questa notte per riprendere alle 13,30 di oggi. Domani il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il dl scuola, nato dall’emergenza sanitaria da Coronavirus, consente di concludere l’anno scolastico in corso, comprensivo di esame di maturità.

Si dichiara soddisfatta la Ministra Lucia Azzolina  la quale afferma che durante l’iter parlamentare il testo è sicuramente stato migliorato “Con l’obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell’istruzione. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola, in presenza e in sicurezza”.

Le opposizioni si sono battute per tutto il tempo di approvazione del decreto per avere chiarezza sulla riapertura delle scuole a settembre e per avere più attenzione da parte del governo verso le scuole paritarie “altrimenti molti studenti rischiano di non avere più una scuola a settembre. Senza scuole paritarie non c’è posto per tutti nelle scuole pubbliche” ha affermato Antonio Tajani di Forza Italia.

Decreto scuola ed esame di maturità

Come abbiamo anticipato la misura più attesa di famiglie e studenti era quella che avrebbe disciplinato l’esame di maturità e l’esame di terza media 2020.

L’esame di maturità, come era stato già annunciato, prevede la sola prova orale ma in presenza mentre per l’esame di terza media è prevista la valutazione finale dell’alunno che terrà conto anche dell’elaborato che i ragazzi saranno chiamati a discutere online.

Per i privatisti, il decreto prevede che possano svolgere l’esame di maturità ma solo nella sessione di settembre,

Nel decreto, inoltre, viene disciplinato anche il concorso scuola per assumere 32mila precari che prevedrà una prova scritta, ma non con risposte a crocette come era stato ipotizzato in precedenza, che sarà svolta non appena la situazione di emergenza sanitaria lo consentirà.

I vincitori del concorso saranno immessi in ruolo per l’anno scolastico 2021/2022 ma la decorrenza giuridica del lavoro partirà da settembre 2020.

Altre le misure contenute nel decreto tra le quali ricordiamo la possibilità per gli alunni con disabilità di iscriversi allo stesso corso di quest’anno per recuperare le lacune accumulate e il ritorno, nella scuola prima, dei giudizi al posto dei voti.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.