Depressione, un fenomeno che in Italia colpisce milioni di persone

La depressione colpisce milioni di persone in tutto il mondo, in Italia i soggetti interessati sono tre milioni, di cui oltre due milioni sono donne

La depressione colpisce milioni di persone in tutto il mondo, in Italia i soggetti interessati sono tre milioni, di cui oltre due milioni sono donne, un milione sono colpiti in forma grave, questo perché spesso non viene trattata adeguatamente, e solo la metà purtroppo riesce ad essere trattata correttamente e nei tempi utili per riuscire a porre rimedi.

Vediamo cosa ci dicono gli studi

Gli esperti che studiano i vari casi e riunitosi tra di loro, lo hanno evidenziato ed è stato spiegato come i disturbi mentali sono una dei principali motivi di morte, disabilità e impatto economico al mondo e sono molto più frequenti di quanto si possa pensare, ed è per questo che sono considerati la principale sfida per la salute globale del XXI secolo.

Purtroppo questa malattia è in forte aumento, lo dicono i dati che sono stati presentati, infatti tra il 2005 e il 2015 il numero di casi è cresciuto del 20% e oggi la depressione nel mondo coinvolge oltre 300 milioni di essere umani, tanto che negli anni, è diventata la prima causa di disabilità a livello globale, ed è diventata una patologia che può avere risvolti davvero molto gravi, e non è un caso se quest’anno la Giornata Mondiale verrà dedicata alla prevenzione sul suicidio.

La depressione infatti, se non viene trattata in modo corretto, viene associata ad una altissima probabilità di morte, si parla che ci aggiriamo intorno al 15%. Ad esempio, i pazienti che soffrono di disturbi di umore, con la percentuale di uno su tre, tentano almeno una volta nella loro vita il suicidio.

E anche se trattati con i farmaci, il più delle volte i problemi non vengono risolti, basti pensare che su un milione di pazienti con una depressione definita grave, circa il 30% non risponde in alcun modo alle terapie tradizionali, pur rispettando la somministrazione delle dosi e date nei tempi prescritte e adeguate.

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