Detrazione canone di affitto: il pagamento in contanti la permette?

Per portare in detrazione l’affitto pagato per la casa di abitazione principale è necessario effettuare pagamenti tracciabili o si può anche pagare in contanti?

L’introduzione, con la legge di Bilancio 2020, dell’obbligo di pagamento tracciabile per poter fruire delle detrazioni ha fatto sorgere un’importante interrogativo per quel che riguarda la detrazione dell’affitto della casa in cui si vive. Cerchiamo di capire in questo caso come funziona, visto che non si tratta di una detrazione a percentuale ma di tipo forfettario.

Detrazione affitto casa e modalità di pagamento

 A sollevare il dubbio un lettore che chiede: Io da sempre pago l’affitto (che non è altissimo) in contanti con i soldi che prendo allo sportello delle poste di pensione. Ora ho letto che per poter fruire delle detrazioni è necessario non pagare in contanti. Non potrò chiedere la detrazione dell’affitto con la prossima dichiarazione dei redditi, visto che da gennaio ad oggi ho sempre pagato il padrone di casa in contanti?

E’ bene chiarire fin da subito che l’obbligo di tracciabilità inserito nella legge di Bilancio 2020 è riferito solo ed esclusivamente alle spese da portare in detrazione al 19%. Se si vuole fruire di queste detrazioni, quindi, è necessario effettuare le spese relative pagando con bancomat, carta di credito, assegno o bonifico (sono escluse le spese di farmaci nelle farmacia e le visite specialistiche presso strutture del SSN o parificate). Ci sono, poi, altre detrazioni (quella al 50%, al 65% ad esempio) che erano già applicabili solo in caso di pagamenti tracciabili prima della legge di Bilancio 2020.

La detrazione derivante dalla spese per l’affitto dell’abitazione principale, non spettando per il 19% dell’importo speso ma in modo forfettario, rimane fuori dall’obbligo di pagamento tracciabile.

Per chi è in affitto, quindi, per poter fruire dell detrazione forfettaria non è necessario il pagamento tracciabile ma si può, anche, continuare a pagare la locazione con denaro contante.

Attenzione però: l’affitto per gli studenti universitari fuori sede, per dare diritto alla detrazione deve essere pagato con mezzi tracciabili. Essendo una delle detrazioni che rientra tra quelle al 19%, infatti, è soggetta alla nuova regola introdotta dalla Legge di Bilancio 2020 e per dare diritto allo sconto del 19% (su un massimo di 2633 euro annui) il pagamento deve essere effettuato con bancomat, assegni, carte di credito o bonifici.

A tal riguardo invito alla letture dell’articolo di approfondimento proprio sulla detrazione dell’affitto per gli alloggi degli studenti universitari fuori sede: Detrazione affitto studenti fuori sede modello 730, i requisiti del beneficio


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.