Detrazione e esenzione Iva per massofisioterapia, le novità dell’AdE

Detrazione fiscale ed esenzione Iva per le spese sostenute per le cure di massofisioterapia, ecco quando si possono detrarre e pagare di meno.

Detrazione fiscale ed esenzione Iva per i trattamenti con massofisioterapia, a chiarirlo l’Agenzia delle Entrate nella consulenza giuridica del 25 giugno 2020 con protocollo 8. L’Agenzia precisa che le cure massiofisioterapiche sono esenti da Iva per coloro che hanno conseguito il diploma prima del 17 marzo 1999; mentre le spese sono detraibili nel modello 730 a condizione che la prestazione sia effettuata da un consulente iscritto nell’elenco speciale. Il Fisco con le nuove riforme ha previsto molti bonus e detrazioni e cambiamenti anche nel modello 730.

Detrazione ed esenzione IVA: spese massofisioterapia

Quindi, riepilogando, sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto (IVA) i consulenti che hanno conseguito il diploma prima del 17 marzo 1999. 

Le spese sono detraibili, relative alla postazione di massofisioterapia da coloro che effettuano la prestazione con diploma di formazione triennale. Le cure devono essere documentate da prestazione medica. La detrazione spetta a partire dalla data di iscrizione nell’elenco speciale come prevede il decreto del ministero della Salute del 9 agosto 2019. 

Ministero della Salute e nota del 9 dicembre 2019

La nota del 9 dicembre 2019 del Ministero riporta che gli operatori delle professioni sanitarie possono iscriversi agli elenchi speciali. Questa possibilità è stata concessa a tutti quei professionisti che lavorano da anni, ma non hanno potuto iscriversi perché il titolo non lo permetteva. L’iscrizione era possibile per questa casistica di professionisti entro il 31 dicembre 2019. Quindi, coloro che rientrano nell’elenco possono emettere fattura senza Iva e i clienti possono scaricare la ricevuta nel modello 730 o Redditi.

Spese sanitarie detraibili nel quadro E del 730

Il quadro E è ricco di spese detraibili sostenute per se stessi e per i familiari, nello specifico le spese sanitarie sono:

  • Assistenza infermieristica o di fisioterapia
  • Visite mediche 
  • Ticket sanitari
  • Acquisto di medicinali da banco o con ricetta medica 
  • Esami di laboratorio e di diagnosi se opportunamente prescritti da un medico
  • Interventi chirurgici e trapianti
  • Cure termali prescritte da un medico, ad esclusione delle spese di viaggio e alloggio
  • Cure dentistiche
  • Spese per l’assistenza, la cura e i farmaci per anziani ricoverati in Istituti
  • Spese veterinarie fino a 500 euro
  • acquisto o il noleggio di attrezzature mediche

Per chiarimenti di tutte le spese nel Quadro E, consiglio di consultare la nostra guida:  modello 730 2020 quadro E: tutte le agevolazioni per le spese sanitarie


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”