Detrazione fiscale materasso ortopedico, quali documenti occorrono?

Quale documentazione è necessario conservare per avere diritto alla detrazione al 19% per l’acquisto di un materasso ortopedico?

L’acquisto di un materasso ortopedico, sicuramente, non è una spesa indifferente e poter fruire della detrazione al 19% per l’acquisto di un dispositivo medico può far comodo. Quando si affronta la spesa, però, possono sorgere i dubbi su quale sia la documentazione necessaria per portare l’onere in detrazione nella dichiarazione dei redditi con 730 dell’anno successivo. 

Detrazione materasso ortopedico

Un lettore scrive per chiedere:

Buongiorno,
Io ho appena acquistato un materasso ortopedico vorrei saper per non trovarmi impreparato di cosa necessito per la detrazione dell anno prossimo. Ho ricevuto la fattura nel quale c’è indicato il materasso e’ un dispositivo medico di classe 1.Poi m hanno inviato dichiarazione di conformità normativa. Possono bastare per la detrazione. Se vuole allego tutto. Rimango in attesa di una vostra pronta risposta

Innanzitutto chiarisco fin da subito che non occorre la prescrizione di un medico per poter fruire della detrazione di un dispositivo medico di classe 1.

Che dalla certificazione fiscale risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato. Sulla fattura o sullo scontrino fiscale, quindi, non deve essere inserito genericamente che si è acquistato un dispositivo medico di classe 1, ma deve essere essere specificato, come chiarisce l’Agenzia delle Entrate nella circolare 20/E del 2011 al paragrafo 5.16, di che dispositivo medico si tratta.

Le consiglio, quindi, in prima battuta di controllare scontrino o fattura per accertarsi della loro esattezza ai fini delle detrazione fiscale.

Deve conservare, poi, la documentazione sulla quale risulti che il prodotto acquistato è dotata di marcatura CE.

Essendo poi, il materasso ortopedico un dispositivo medico non rientra neanche nell’obbligo dei pagamenti con mezzi tracciabili (necessari per le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2020 per rientrare nel diritto della detrazione fiscale) poichè medicinali e dispositivi medici anche per il 2020 possono tranquillamente essere pagati in contanti o con mezzi di pagamento non tracciabili.

Dal 2020, infatti,  sono detraibili con pagamento in contanti solo l’acquisto di medicinali e dispositivi medici e prestazioni sanitarie offerte dalle strutture pubbliche o private, accreditate al Servizio sanitario nazionale. Si dovranno pagare con strumenti tracciabili le visite chirurgiche e specialistiche effettuate non in convenzione con il SSN. Tutto questo per beneficiare della detrazione fiscale del 19% possibile nella dichiarazione dei redditi


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.