Detrazione fiscale: tanti modi di pagare, e la possibile proroga dal Mef

Mentre il Mef lavora sulla proroga dei pagamenti tracciabili, arriva trionfante la possibilità di accedere alla detrazione anche pagando da app. Vediamo come.

Detrazione fiscale e tracciabilità di pagamento sono i temi più ricercati dal web. Se da un lato, alcuni contribuenti in materia di detrazioni fiscali sono ancora un tantino confusi. Dall’altro, arriva trionfante la possibilità di pagare con app senza perdere le detrazioni. In questo prendi e fuggi, il Mef preso atto delle problematiche iniziali dovute alla nuova normativa anti evasione, lavora su una possibile proroga. Senza tralasciare nulla al caso volgiamo lo sguardo sulla novità di pagamento del momento, ossia l’app Satispay, PayPall e tante altre, che offrono servizi semplici, come: acquisti, trasferisci, ricarichi e detrai.

Satispay, e-payment all’italiana come funziona?

Iniziamo nel chiarire che Satispay è una nuova impresa, nata sotto il segno di una startup italiana, che consente di utilizzare lo smartphone come strumento di pagamento per piccole somme di denaro. Non comporta alcuna spesa nè a carico dell’utente che paga il conto, nè del commerciante. Chi vende paga 20 centesimi, se la transazione risulti maggiore di 10 euro. L’utente utilizzando questa forma di pagamento può organizzare la propria spesa settimanale, attivando l’importo necessario attraverso un prelievo sul conto corrente. Ecco perché la definizione del servizio Satispay è semplice: acquisti, ricarichi, trasferisci (scambi denaro) nel mondo digitale. Ma, non è l’unico sistema di pagamento da app troviamo anche PayPall, Google PayApple Pay e così via.

La domanda che non ci sfugge è pagando con l’app si perdono le detrazioni fiscali? Per poter usufruire delle detrazioni fiscali è necessario che le spese vengano eseguite per con l’uso dei circuiti elettronici. Una procedura necessaria per poter richiedere il rimborso del 19%. I pagamenti con app sono pagamenti tracciabili, quindi, i contribuenti possono portare le spese in detrazione nel modello 730/2021.

Detrazione fiscale: la proroga

Ricordiamo che salvo proroghe dal Mef dal 1° gennaio 2020 è in vigore la tracciabilità dei pagamenti. Le spese detraibili per poter essere rimborsate devono essere pagate attraverso l’uso dei canali elettronici, come: bancomat, carte, bonifici e assegni.

Appurato il disagio diversi contribuenti alle prese con il pagamenti elettronici  il MEF sotto indicazione della Consulta Nazionale dei CAF, sta studiano una possibile proroga da inserire nel Decreto Milleproroghe, affinchè siano rimborsate anche le spese contanti.

 

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein