Detrazione veicoli per persone con disabilità nel 2020, novità AdE

Detrazione veicoli per persone con disabilità, l’Agenzia delle Entrate fornisce importanti chiarimenti sul diritto alla detrazione e non solo.

Detrazioni veicoli per persone con disabilità, l’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 19 dell’ 8 luglio 2020, chiarisce alcuni aspetti dei veicoli destinati all’uso esclusivo per le persone con disabilità aventi diritto, fornendo una guida completa sulle detrazioni d’imposta rilevanti nella dichiarazione dei redditi annuale (730 o Redditi). 

Detrazione veicoli per persone con disabilità: chiarimenti AdE

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che la detrazione spetta per:

  • motoveicoli e autoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati in funzione delle limitazioni permanenti delle capacità motorie;
  • motoveicoli e autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto di persone con disabilità intellettiva e relazionale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento e di persone con grave limitazione della capacità di deambulazione o pluriamputate;
  • autoveicoli, anche non adattati, per il trasporto dei non vedenti e sordi.

La detrazione consiste in una percentuale del 19 per cento della spesa totale sostenuta per l’acquisto di un veicolo. La detrazione ha una validità per quattro anni e può essere richiesta solo se il veicolo precedente è stato cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico. Ci sono delle eccezioni che riguardo il caso del furto e non ritrovamento del veicolo, in questo caso è possibile richiedere nuovamente la detrazione ma sottraendo dal tetto massimo di spesa stabilito di euro 18.075,99 il rimborso assicurativo (se presente).

La detrazione  si può fruire interamente per il primo anno, oppure, ripartirla in quattro esercizi in quattro quote costanti di pari importo. La spesa massima da considerare è di euro 18.075,99 per un solo veicolo. 

Nel tetto di spesa stabilito, possono essere incluse anche le spese di manutenzione straordinaria, sono invece esclusi le spese sostenute per normali interventi di manutenzione e usura del veicolo. Esclusi anche i costi di esercizio del veicolo, quali: bollo auto, premio assicurativo, lubrificante e carburante. 

A differenza della detrazione della spesa sostenuta per il veicolo, le spese di manutenzione straordinaria che danno diritto alla detrazione, non possono essere rateizzate e devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi in base all’anno di competenza in cui si sono sostenute le spese. 

La detrazione per l’acquisto di un veicolo nuovo o usato, spetta alla persona con disabilità ed eventualmente al familiare che lo ha in carico fiscalmente. 

La circolare è ampia e chiarisce le altre spese che si possono detrarre dalla dichiarazione: spese sanitarie, spese sostenute dai sordi, premi assicurativi finalizzati alle persone con disabilità grave, ecc. 

È possibile consultare qui la circolare 19 e agenzia delle entrate 8 luglio 2020


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”