Detrazioni figli, per i residenti all’estero  solo in presenza di 3 condizioni, ecco quali

Detrazione figli a carico, per i residenti all’estero è possibile per i figli solo se sussistono tre condizioni, ecco quali sono in base ai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

In materia di detrazioni per i figli appartenenti al nucleo familiare, nasce un dubbio sui residenti all’estero che producono redditi anche in Italia. Secondo le nuove interpretazioni, i residenti all’estero possono fruire delle detrazioni previste per i figli a carico solo se si presentano tre condizioni.

Detrazioni figli: le tre condizioni necessarie

Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate nell’interpello numero 207 del 9 luglio 2020. L’Agenzia afferma che il contribuente residente all’estero può fruire delle detrazioni per i figli a carico solo se sono presenti tre contestuali condizioni:

  • il reddito prodotto in Italia sia pari ad almeno il 75 per cento del totale complessivo;
  • non deve godere di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato estero di residenza;
  • lo stato di residenza deve assicurare un adeguato scambio di informazione con l’amministrazione finanziaria.

Quando i figli sono considerati a carico

Le detrazioni per i figli a carico in Italia nel 2020 servono ad abbattere le tasse che il contribuente deve pagare all’Erario.

Le detrazioni per i figli a carico variano in base al reddito complessivo percepito dal contribuente, con esclusione del reddito derivante dall’abitazione principale e relative pertinenze.

La normativa stabilisce che la detrazione di base si calcola sull’importo spettante e diminuisce con l’aumentare del reddito, fino ad annullarsi se il reddito complessivo supera i 95mila euro.

I figli sono considerati a carico fino a 24 se non hanno un reddito personale non superiore a quattro mila euro. Dal compimento del venticinquesimo anno di età il limite di reddito per essere considerato a carico scende a 2.840,51 euro.

Detrazione per figli a carico

Attualmente la detrazione per i figli a carico è pari a:

  • euro 1.220 per i figli di età inferiore a tre anni;
  • euro 950 per i figli di età pari o superiore a tre anni.

Se la famiglia è composta con più di tre figli a carico, questi importi aumentano di duecento euro per ciascun figlio a partire dal primo.

Per il nucleo familiare con figli disabili, riconosciuto dalla legge 104/1992, la detrazione aumento di 400 euro.

Tabella Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate sul suo portale ha predisposto la seguente tabella:

Detrazioni fiscali figli

Sul portale viene effettuato un esempio di calcolo considerando di base un reddito complessivo di 95.000 euro, tetto massimo per poter fruire delle detrazioni. L’Agenzia ricorda che le detrazioni sono ripartite al 50 per cento tra i genitori non legalmente separati. Inoltre, con accordo delle parti, si può scegliere di attribuire tutta la detrazione al genitore con il reddito più elevato. 


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”