Detrazioni fiscali 2020: nessuna proroga per i contanti, ufficiale il pagamento tracciabile

Nel decreto Milleproroghe non è stata confermata la proroga sulla tracciabilità di pagamento entrata in vigore il 1° gennaio 2020 per le spese detraibili al 19%. Nessuna variazione per i casi presenti nella normativa.

Detrazioni fiscali 2020 nessuna proroga al 1° aprile 2020, nel decreto Milleproroghe non vi è alcuna traccia sullo slittamento dell’obbligo della tracciabilità di pagamento per fruire della detrazione fiscale del 19%, entrato in vigore il 1° gennaio 2020. Il Governo ha eseguito una retromarcia, non concedendo più la proroga formulata dalla Consulta dei Caf, che contestavano la presenza di una norma entrata in atto in modo troppo fulmineo. E, che tantissimi contribuenti potrebbero vedersi negare il beneficio delle detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi del 2021, per aver recepito l’importanza della tracciabilità in ritardo rispetto all’entrata in vigore della normativa.

Per il momento, restano invariate le condizioni così come stabilite nella normativa. I contribuenti per beneficiare delle detrazioni delle spese mediche dovranno esibire copia dei pagamenti digitali (carte di credito, bancomat, bonifico ecc.), a far data dal 1° gennaio 2020. Non è presente nessuna variazione per i casi esclusi dalla tracciabilità.

Detrazioni fiscali 2020: confermato l’obbligo del pagamento attraverso i canali tracciabili

Nella Legge di Bilancio 2020 è presente la norma sul vincolo della tracciabilità dei pagamenti, per poter usufruire della detrazione del 19%. Nel decreto Milleproroghe, per il momento (salvo modifiche) non è presente nessun rinvio a sostegno del segnale di pericolo lanciato dalla Consulta dei Caf.

I contribuenti che hanno versato la quota di spese mediche in contanti (escluso le eccezioni) possono vedersi negare il diritto alla detrazione fiscale nella dichiarazione dei redditi da formulare nell’anno 2021.

Detrazioni fiscali 2020: i pagamenti in contanti che non fanno perdere la detrazione del 19%

La norma prevede la tracciabilità dei pagamenti, come vincolo per poter usufruire delle detrazioni fiscali, ma nello stesso tempo, permette l’uso del contante che non preclude l’accesso alle detrazioni, nei seguenti casi, quali:

  • se il contribuente ha pagato in contanti l’acquisto di farmaci;
  • se il contribuente ha versato con denaro contante l’acquisto di dispositivi medici;
  • nel caso di visite mediche eseguite in strutture pubbliche (ospedali, azienda sanitaria locale ecc.);
  • nel caso di visite mediche specialistiche eseguite in strutture private, ma accreditate al Servizio sanitario nazionale (SSN).

Detrazioni fiscali 2020:  le spese mediche da pagare con i mezzi tracciabili

La normativa prevede come forma obbligatoria per non perdere la detrazione fiscale del 19%, l’uso dei pagamenti con mezzi tracciabili, ossia bancomat, carte di credito, bonifici e assegni, nel momento in cui ci si appresti a effettuare una visita medica presso una struttura privata non convenzionata con il SSN.

Ad esempio, rientrano nel pagamento con l’uso dei sistemi tracciabili le spese mediche odontoiatre, dermatologiche, ginecologiche, e così via, eseguite presso lo studio dello specialista.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein