Detrazioni per i figli nel 2020: ecco cosa bisogna sapere

Anche nel 2020 ci sono agevolazioni per le famiglie con figli minori, come le detrazioni fiscali da detrarre dalla dichiarazione dei redditi

Una famiglia con figli a carico ha diritto di detrarre dalla dichiarazione dei redditi diverse tipologie di spese. Vediamo quali sono queste spese detraibili e in caso di separazione a chi spettano le detrazioni. Possiamo dire che le detrazioni spettano non solo per i figli minori ma anche per i maggiorenni in base a specifici requisiti reddituali. Con questo articolo rispondiamo ad uno dei nostri lettori che ci ha scritto in redazione e ci ha posto il seguente quesito: “Buongiorno per sapere tutte le detrazioni che spettano ad una mamma e un papà che avranno un bimbo a gennaio 2020?”

Detrazioni per i figli 2020: fino a che età sono a carico?

Un figlio è ritenuto a carico fino ai 24 anni con un reddito loro minore di 4.000,00 euro, al di sopra dei 24 anni con un reddito di 2.849,51 euro, indipendentemente che siano figli naturali, riconosciuti, adottivi o affidati. Su di loro è prevista una detrazione, cioè uno sconto fiscale, sulle tasse effettivamente da pagare.

Detrazioni per i figli: qual è il genitore a cui spettano?

La detrazione spettante è calcolata in base al numero dei figli, alla loro età, se sono portatori di handicap o meno e ovviamente dal reddito complessivo del dichiarante e può essere suddivisa tra i due genitori o in parte uguale o in maniera diversa.

I genitori possono decidere di suddividere gli oneri detraibili o deducibili sostenuti per conto dei figli fiscalmente a carico indipendentemente dalla percentuale di detrazione per carichi di famiglia attribuiti a ciascuno, solitamente è il 50% ciascuno. Ciò significa che i genitori possono beneficare della detrazione per figli a carico in misura pari al 50% e contemporaneamente possono imputarsi le spese per oneri detraibili intestati a quei figli in ragione dell’effettività della spesa sostenuta, quindi si può detrarre il 100% della spesa per un solo genitore. Uno dei due genitori può anche detrarre o dedurre l’ammontare della spesa sostenuta nel caso in cui la percentuale relativa alla detrazione per quel figlio a carico è pari a zero. In quest’ultimo caso bisogna indicare nel quadro “Coniuge e familiari a carico” il codice fiscale del figlio omettendo solo l’indicazione della percentuale di detrazione spettante.

Detrazioni per i figli: genitori separati a chi spetta la detrazione fiscale?

Nel caso che i due genitori non sono legalmente separati, lo sconto fiscale può essere suddiviso tra loro in parti uguali o assegnato a chi ha il reddito più alto, ma deve esserci un accordo esplicito tra i due genitori, che dovrà essere comunicato al commercialista o al Caf nel momento della dichiarazione dei redditi.

Se, invece, c’è una separazione legale ed effettiva, di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (c.d. divorzio), la detrazione compete al genitore a cui è stato affidato il figlio, se non ci sono accordi diversi tra loro. Nella circostanza di affido condiviso la detrazione sarà divisa al 50% tra i due, sempre che non ci siano accordi diversi tra le parti, che dovranno in ogni caso essere comunicati al commercialista o al Caf di riferimento.

Detrazioni per i figli: i tipi di spese detraibili

Sono detraibili le spese sostenute per l’istruzione nella misura massima di 717 euro per ogni figlio.  Le spese detraili sono: la tassa di iscrizione alla scuola, le spese per la mensa scolastica, il servizio di pre e post-scuola, gite e ogni attività finalizzata all’ampliamento dell’offerta formativa. Non sono detraibili le spese per lo scuolabus, per la cancelleria e per i testi della scuola secondaria.

Per i figli più piccoli che frequentano l’asilo nido sono detraibili le spese per la retta fino al 19%, per un massimo di 632 euro per ciascun figlio.

Sono detraibili anche le spese per l’istruzione universitaria, come le spese per la frequenza a corsi di laurea presso università statali e non statali, di perfezionamento e/o di specializzazione universitaria. Si può detrarre il 19% sull’intera spesa sostenuta se l’università è statale. Nell’ipotesi di iscrizione ad un’università non statale, l’importo della detrazione non deve essere superiore a quello stabilito annualmente per una facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Anche le spese sostenute per le attività sportive per i minori si possono detrarre.

La misura della detrazione è del 19% per le spese sportive sostenute per i figli di età compresa tra i 5 e i 18. In detrazione si può portare una spesa sostenuta al massimo di 210 euro per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e tutte quelli strutture in cui si pratica un’attività sportiva dilettantistica.

Dichiarazione dei redditi: quali documenti servono per le detrazioni

Per ottenere le detrazioni bisogna conservare ogni ricevuta di pagamento, quietanze, attestazioni rilasciate dagli istituti o dagli enti percettori che dimostrino l’effettivo pagamento e la tipologia di esso e bisogna consegnare tutto al commercialista o al Caf per la dichiarazione.

Risposta al nostro lettore

In questo articolo si è cercato di mettere in evidenza quale sono le spese detraibili e deducibili per le famiglie che hanno figli minori e non solo.

In più vi consiglio di leggere il seguente articolo: Bonus mamma 2020, bonus asilo e bonus bebè: cosa sono e come funzionano che tratta in modo approfondito delle ulteriori agevolazioni per le famiglie con neo-nati che possono far richiesta per affrontare nel modo più adeguato l’arrivo del nuovo nascituro.

 


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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.