Detrazioni spese mediche 2020: come si deve pagare in farmacia?

Le spese effettuate in farmacia, per avere diritto alla detrazione al 19%, possono essere pagate anche in contanti. Vediamo quali sono le spese che devono essere pagate in maniera tracciabile.

Grossi dubbi e perplessità sta portando la novità introdotta nella legge di Bilancio 2020 secondo cui le detrazione al 19% saranno possibili soltanto per le spese effettuate con pagamenti tracciabili. Molti sono i lettori che si stanno scrivendo al riguardo per sapere come comportarsi e per sapere quali sono i pagamenti che ancora è possibile effettuare con i contanti continuando ad avere diritto alle detrazioni. Cerchiamo di fare chiarezza.

Pagamenti in farmacia

Un nostro lettore ci scrive:

In farmacia ho pagato con la carta di credito,a casa ho notato che sullo scontrino inviato alla agenzia delle entrate c”è scritto pagamento in contanti,è valido per il rimborso oppure no.

Anche se la legge di Bilancio ha introdotto l’obbligo del pagamento con mezzi tracciabili per continuare a fruire delle detrazioni, ci sono ancora delle spese sanitarie che si possono continuare a pagare in contanti, come ad esempio quelle effettuate in farmacia o quelle presso le strutture pubbliche (ma anche presso le strutture private ma convenzionate). Nel suo caso, quindi, può stare tranquilla, pur comparendo la dicitura che il pagamento è stato effettuato in contanti ha in ogni caso diritto alla detrazione. Per i pagamenti in farmacia, come per lo scorso anno, infatti, per avere diritto alla detrazione è sufficiente lo scontrino parlante in cui compaia ciò che ha acquistato e il suo codice fiscale.

I pagamenti che devono essere obbligatoriamente effettuati con modalità tracciabile per avere diritto alla detrazione sono nello specifico:

  • spese sanitarie sostenute presso strutture private non convenzionate
  • spese sanitarie sostenute presso strutture private per familiari non a carico anche se affetti da patologie che prevedono l’esenzione
  • spese sanitarie sostenuto presso strutture private per familiari affetti da disabilità
  • acquisto veicolo per persona portatrice di handicap
  • interessi passivo del mutuo acceso per l’acquisto della prima casa
  • contributi per società di mutuo soccorso
  • erogazioni liberali
  • spese veterinarie
  • spese sostenute per l’interprete dei sordi
  • erogazioni liberali per gli istituti scolastici
  • interessi dei mutui contratti prima del 1997 per il recupero del patrimonio edilizio
  • spese per il riscatto della laurea per i familiari a carico del contribuente
  • spese sostenute per il pagamento della retta per gli asili nido
  • spese sostenute per il pagamento delle assicurazione contro gli infortuni e sulla vita
  • spese sostenute per funerali
  • spese sostenute per l’attività sportiva dei ragazzi con età compresa tra i 5 e i 18 anni
  • spese sostenute per acquistare l’abbonamento per se stessi o per familiari a carico
  • spese sostenute per l’affitto dell’abitazione per gli studenti fuori sede.

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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.