Detrazioni spese sanitarie scontrini farmacia: perchè sul precompilato le spese sono più basse?

Perché le detrazioni per le spese sanitarie non corrispondono al totale degli scontrini? Cerchiamo di capire come procedere.

La normativa fiscale prevede diverse detrazioni sulle spese sostenute e certamente quella più richiesta è sicuramente la detrazione per le spese sanitarie,  costi che, in sostanza, affrontano tutti i cittadini. Come per tutti gli oneri, però, anche per le spese sanitarie ci sono delle regole generali.

Detrazione spese sanitarie

A tal proposito una nostra lettrice ci chiede:

Buonasera una domanda come mai ho fatto una spesa di scontrini di 459 euro e sul precompilato mi hanno messo 297euro? Grazie

E’ possibile portare in detrazione al 19% dell’IRPEF le spese sanitarie che eccedono i 129,11 euro di franchigia l’anno. Questo significa che se una persona ha speso 200 euro potrà portare in detrazione circa 71 euro di spese mediche poichè i primi 129 euro sono di franchigia e non vengono conteggiati.

Altra cosa da tenere in considerazione: non tutto ciò che è riportato sullo scontrino della farmacia può essere portato in detrazione. Lo scontrino parlante, in molti casi, indica in basso la cifra detraibile delle spese fatte.

Se ad esempio si acquista un farmaco da 5 euro ed un integratore alimentare per 15 euro, anche se lo scontrino riporta il totale di 20 euro, di quella spesa è possibile portare in detrazione solo 5 euro.

Nel suo caso, quindi, il mio consiglio è di controllare tutti gli scontrini in suo possesso e cercare di capire se in essi sono contenute spese che non sono considerate detraibili. Se sullo scontrino stesso non è riportato l’importo deve tener presente che sono detraibili medicinali, farmaci e dispositivi medici.

Sono detraibili i medicinali omeopatici ma non tutti i prodotti fitoterapici (solo quelli riconosciuti dall’AIFA) e indicati come farmaci sullo scontrino. I dispositivi medici sono detraibili solo se contrassegnati dalla marcatura CE.

Sempre sui dispositivi medici è bene sapere che non tutti sono detraibili; possono essere portati in detrazione: occhiali da vista e lenti a contatto (solo se correttive) apparecchi acutstici, garze, bende, cerotti, medicamenti, siringhe, termometri, apparecchi per aerosol teprapia, apparecchi per misurare la pressione, apparecchi per misurare la glicemia e relative pennette pungidito, pannoloni per persone incontinenti, tutori, ginocchiere, stampelle, qualsiasi ausilio per disabili, materassi ortopedici antidecubito, contenitori per feci o urine, test di gravidanza e test per l’ovulazione e i test di autodiagnosi.

 


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Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.