Diabete: come ottenere la patologia invalidante e la legge 104

Diabete e invalidità con legge 104, la patologia invalidante deve essere certificata, ecco i semplici passi da eseguire.

Una lettrice ci pone una domanda specifica sul diabete e l’invalidità: Buona sera volevo sapere se io avendo il diabete mellito 2 e faccio 4 unita al giorno di insulina e più pastiglie del diabete e una pastiglia per la pressione e in più prendo una pastiglia per il colesterolo posso avere un assegno di invalidità e ho problemi del camminare male mi può dare un consiglio

Come più spesso ribadito nei nostri articoli, il diabete è una patologia invalidante, ma per poter fruire delle varie agevolazioni deve essere certificata. Cerchiamo di analizzare i passi da effettuare.

Diabete e invalidità

Il diabete è una patologia invalidante e fa parte delle patologie dell’apparato endocrino, che comportano una maggiore riduzione della capacità lavorativa, nello specifico:

  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 61 al 90%;
  • diabete mellito con complicanze moderate: invalidità dal 91 al 100%;
  • acromegalia con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • sindrome di cushing con complicanze: invalidità dal 21 al 100%;
  • insufficienza corticosurrenale con plurimi ricoveri per crisi surrenaliche recidivanti: invalidità al 100%.

Il diabete mellito è una malattia cronica ed anche quando si presenta nelle sue forme meno gravi è una patologia invalidante ed è possibile usufruire di alcuni benefici previsti dalla legge, come: l’esenzione del ticket, agevolazioni fiscali, nonché l’inserimento nelle categorie protette dal lavoro con una percentuale invalidante superiore al 46%, assegno ordinario di invalidità con una percentuale uguale o superiore al 74%.

Domanda di invalidità

La prima cosa da fare è rivolgersi al medico curante il quale dovrà inoltrare telematicamente all’Inps il certificato medico per la richiesta di invalidità con il dettaglio di tutte le patologie e la loro gravità. Il medico rilascerà un numero di protocollo che dovrà essere allegato alla domanda di invalidità da inviare all’Inps entro 90 giorni dal rilascio. La domanda può essere inoltrata all’Inps tramite il patronato o direttamente dal richiedente sul portale Inps con le credenziali dispositive Inps. Per sapere come richiedere il pin Inps consigliamo di leggere la nostra guida: Come chiedere il Pin Inps e tenere sotto controllo la situazione contributiva

Dopo aver inoltrato la domanda l’Inps prenderà in carico la richiesta e invierà la comunicazione di visita medica con data e orario di presentazione presso l’Asl di appartenenza. È importante non perdere l’appuntamento e presentarsi con documentazione medica recente e aggiornata che testimoni la gravità della patologia. La commissione medica legale dovrà valutare lo stato fisico e psicologico del richiedente e stabilirà una percentuale invalidante.

L’Inps invierà una comunicazione del verbale di invalidità con il risultato deciso dalla Commissione medica. Se si ritiene che la valutazione effettuata non sia idonea, si può fare ricorso o inoltrare una nuova domanda di aggravamento.  

La legge prevede, infatti, la possibilità di far ricorso tutelare dei propri diritti entro sei mesi (180 giorni) decorrenti dalla comunicazione del verbale, con l’assistenza di un avvocato di fiducia.


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Angelina Tortora

Proprietaria, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”