Diabete e permessi legge 104: quando vengono riconosciuti?

Diabete e permessi legge 104, quando e come fare domanda in base alla percentuale di invalidità e l’handicap grave, alcuni chiarimenti.

Il diabete è una patologia invalidante e come tale da diritto anche ai permessi legge 104 quando la commissione medica riconosce l’handicap grave (art. 3 comma 3). Per ottenere i permessi legge 104 di tre giorni al mese, retribuiti e coperti da contribuzione figurativa, bisogna presentare domanda all’Inps. L’ente dopo aver accertato lo stato invalidante stabilisce la percentuale  e attribuisce l’handicap lieve o grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3. I contributi figurativi per i permessi legge 104 sono validi ai fini pensionistici per il diritto e la misura. La legge tutela il lavoratore disabile e i lavoratori che assistono il familiare con handicap grave, nuove aperture per la disabilità anche nel nuovo decreto. 

⇒ Diabete: con quale percentuale si ha diritto all’assegno di invalidità?

Diabete e permessi legge 104

Buongiorno, mia figlia di anni 36 è affetta da diabete tipo 1 con invalidità del 46% nel 2016 fece richiesta per i permessi ex legge 104 con esito negativo.  Se ripropone oggi la richiesta il precedente esito può influire in negativo? Grazie

Per poter fare domanda dei permessi legge 104 di tre giorni al mese, bisogna avere un verbale legge 104 che presenti l’handicap grave, ai sensi dell’art. 3 comma 3. La normativa è chiara, possono fare domanda solo coloro che hanno una percentuale invalidante che riporti l’handicap grave.

La domanda a sua figlia è stata respinta perché probabilmente il verbale legge 104 non riporta l’art. 3 comma 3. A riconoscere l’handicap grave è la commissione medico legale che certifica lo stato invalidante in base a diversi fattori.

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Anche se ripresenta la domanda se il verbale non specifica la gravità, le verrà di nuovo respinta. Le domande precedenti non andate a buon fine, non influenzano una nuova domanda. 

Se la situazione clinica di suo figlia è peggiorata può chiedere l’aggravamento e se la commissione ritiene la sua invalidità tale da riconoscere art. 3 comma 3, potrà rifare domanda, ma solo quando l’INPS le invierà il nuovo verbale legge 104.

Per l’aggravamento deve rifare tutto l’iter burocratico partendo dal medico di famiglia che dovrà inviare il certificato con tutte le patologie all’Inps. Il medico dopo l’invio telematico del certificato le rilascerà un numero protocollo che dovrà allegare alla domanda per invalidità e aggravamento all’ente previdenziale. Poi l’Inps chiamerà sua figlia a sostenere la visita medica dinnanzi alla commissione medico legale.


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Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”