Dialogo tra due infermieri: Michael Schumacher è cosciente

Il famoso pilota tedesco della Formula 1, Michael Schumacher, è in Francia e grazie a due infermieri sappiamo che sta bene e che è cosciente.

Davvero delle belle notizie per chi ha amato il pilota Michael Schumacher al di là della sua carriera nella Ferrari. Secondo quanto riportato dal giornale francese “Le Parisien” è avvenuta una conversazione tra due infermieri che lavorano presso l’edificio in cui il famoso pilota tedesco di Formula 1 è stato trasferito. I due infermieri hanno parlato delle condizioni fisiche di Michael Schumacher che sembrerebbero davvero buone: il pilota è cosciente!

Il pilota di Formula 1 Michael Schumacher è cosciente!

Sappiamo dell’arrivo in questa struttura del pilota perché si è deciso di provare una cura basata sulle cellule staminali.

Martedì scorso è andato a fargli visita anche l’amico di sempre Jean Todt, ed è rimasto lì per circa un ora.

Facendo un piccolo passo indietro ed arrivando a dicembre 2018 , nel corso di una intervista rilasciata al giornale Auto Motor und Sport, Jean Todt aveva detto di aver guardato un gran premio in compagnia di Michael, nella sua casa in Svizzera.

Arrivando a luglio di questo anno, sempre durante un’altra intervista, aveva spiegato che il grande campione di Formula 1 stava facendo dei grandi progressi.

Cosa si sono detti gli infermieri?

Dai vari telegiornali abbiamo saputo lunedì del trasferimento di Michael Schumacher presso la clinica Georges-Pompidou, con il professore Philippe Menasché.

Il Professore è colui che nel 2014 ha sottoposto un paziente a trapianto di cellule cardiache embrionali, per la prima volta al mondo.

Inizialmente l’arrivo di Michael Schumacher doveva essere top secret, ma la notizia del suo trasferimento si era divulgata velocemente.

Entrando nel vivo della conversazione dei due infermieri, è stata detta una frase davvero molto chiara:

“E’ nel mio reparto e ti posso assicurare che è cosciente”

Sappiamo, inoltre, che il pilota tedesco si trova presso questa struttura per la terza volta, dove è stato sottoposto a trasfusioni di cellule staminali per un azione antinfiammatoria sistematica, per evitare il cedimento dei tessuti di organi come cuore o fegato.

Speriamo in bene e che Michael Schumacher possa ritornare quello di una volta, abbracciare la sua famiglia ed i suoi amici.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.