Dichiarazione dei redditi: chi sono i contribuenti esonerati

Non tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi. Vediamo quali sono quelli esonerati e perchè da questa incombenza del Fisco.

Presentare la dichiarazione dei redditi, oltre ad essere spesso un obbligo, può essere anche un’opportunità per ottenere delle agevolazioni sulle spese che abbiamo sostenuto durante l’anno. In alcuni casi però, le persone che percepiscono dei redditi abbastanza bassi o derivanti esclusivamente da determinate tipologie di attività, sono esonerate dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. In questa pagina trovate tutte le fasce di contribuenti esonerati dal farlo.

Dichiarazione dei redditi: tipologie di redditi esonerati

Si può essere esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi se tutti i redditi da noi percepiti non superino complessivamente i 3.000€. Tuttavia non devono essere considerati nel calcolo quelli per cui è obbligatorio tenere delle scritture contabili. 

Per quanto riguarda i redditi da lavoratore dipendente è escluso:

• chi ha percepito solamente un reddito da lavoratore dipendente o da pensionato corrisposto da un unico sostituto d’imposta o da più soggetti, se l’ultimo datore di lavoro ha effettuato il conguaglio. 
• chi ha posseduto solamente redditi da dipendenti (certificati tramite conguaglio) e il reddito dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze (garage, cantina, ecc.);
Se nel nostro reddito complessivo invece, concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato percepito per almeno 365 giorni e non sono state operate ritenute, il limite di reddito per essere esonerati è di 7.500€, al netto dell’abitazione principale e delle sue pertinenze. Alle stesse condizioni, se nel reddito complessivo concorre una pensione percepita per almeno 365 giorni, il limite è di 7.000€. 

Parlando di pensionati, questi sono esonerati dal presentare la dichiarazione dei redditi se il loro reddito da pensione complessivo non supera i 7.500€. L’esonero è valido anche per i redditi di terreni non superiori a 185,92€ e per i redditi dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale assieme alle sue pertinenze.

Infine, è esonerato dal presentare la dichiarazione dei redditi chi percepisce solo una fra le seguenti tipologie di reddito:

• reddito dei fabbricati derivante dal possesso dell’abitazione principale e delle sue pertinenze
redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta, come quelli che provengono da attività sportive dilettantistiche per un massimo di 28.158,28€ o gli interessi sui conti correnti bancari o postali
• redditi soggetti a imposta sostitutiva, come gli interessi sui BOT o su altri titoli del debito pubblico. Se non si hanno scritture contabili, si è comunque esonerati se l’imposta lorda, diminuita delle ritenute, non supera i 10,33€, al netto della deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze, della deduzione per la progressività dell’imposizione e della deduzione per familiari a carico.
• Redditi esenti per un importo complessivo di 7.500€
Per saperne di più su questi ultimi, leggete il prossimo paragrafo.

Dichiarazione dei redditi: redditi esenti

Tra i redditi esenti dalla dichiarazione, troviamo le pensioni tabellari spettanti per menomazioni e quelle corrisposte ai Carabinieri ausiliari di leva. Allo stesso modo sono esenti le pensioni corrisposte ai cittadini italiani divenuti invalidi e ai coniugi di cittadini italiani deceduti per l’esplosione di ordigni lasciati incustoditi dalle Forze armate. L’esenzione spetta anche alle pensioni di cittadini, stranieri e apolidi corrisposte per essere divenuti invalidi a causa della criminalità organizzata o del terrorismo.  

Vi sono poi i seguenti tipi di indennità e assegni esentati dalla dichiarazione:

• l’indennità di mobilità per la parte reinvestita nella costituzione di società cooperative
• l’assegno di maternità per le donne che non lavorano 
• gli assegni per la collaborazione ad attività di ricerca conferiti da università, osservatori astronomici, astrofisici e da quello vesuviano, da enti pubblici e da altre istituzioni di ricerca
• la maggiorazione sociale dei trattamenti pensionistici

Per quanto riguarda le borse di studio, sono esenti tutte quelle corrisposte dalle università, anche per la frequenza di corsi di perfezionamento, di scuole di specializzazione, per l’Erasmus+, il programma “Socrates”, il dottorato e per la ricerca post-dottorato. È importante però, ai fini dell’esenzione, che l’importo complessivo del programma “Socrates” non superi i 7.746,85€.

Da non inserire nella dichiarazione dei redditi nemmeno le borse di studio alle vittime del terrorismo, agli orfani e ai loro figli e quelle per il merito e per la mobilità erogate dalla Fondazione Articolo 34.

Infine, sono considerati redditi esenti le rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, proprio come le rendite analoghe corrisposte da organismi non residenti.

Per sapere chi, invece, è obbligato alla presentazione leggi: Dichiarazione dei redditi: ecco per chi è obbligatoria.


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