Dichiarazione dei redditi: quali rischi si corrono se non si presenta?

Nel caso di omessa o tardiva esibizione della dichiarazione dei redditi, quali sono le conseguenze? Si paga una sanzione, sfocia in un reato o cosa?

La dichiarazione dei redditi, seppure è stata semplificata con l’introduzione della dichiarazione precompilata resta, comunque, motivo di turbamento per tanti contribuenti. Nonostante, l’intera procedura nel corso degli anni abbia subito delle modifiche, affinché divenisse più snella, comunque necessità d’impegno nell’indicazione dei dati da inserire nel modo corretto. Molti contribuenti non sanno ancora cosa fare, non conoscono l’obbligatorietà della dichiarazione, né tantomeno i termini d’invio, e nel caso di errori o omissioni come rimediare.

Dichiarazione dei redditi: l’invio dei dati al Fisco

Attraverso la dichiarazione dei redditi il contribuente inoltra i dati al Fisco inerente ai redditi complessivi del nucleo familiare. Tale dichiarazione non è un atto obbligatorio per tutti i contribuenti, ma si riferisce nello specifico ai contribuenti che hanno riscosso nell’anno precedente redditi, non classificati nelle ipotesi di esonero o nel caso in cui non necessitano il versamento delle imposte.

Quando la dichiarazione dei redditi si considera omessa?

Il contribuente che inoltra la dichiarazione oltre i 90 giorni in confronto alla data di scadenza fissata per legge, o non la presenta affatto, viene classifica come omessa. Per le dichiarazioni omesse scattano le sanzioni previste per legge, in nessun caso il contribuente potrà regolarizzare la posizione attraverso il ravvedimento operoso.

Nel caso in cui la dichiarazione omessa venga trasmessa entro la data fissata per l’annualità successiva, e in ogni caso prima della data dell’avviso di accertamento dall’Agenzia delle Entrate. Il contribuente potrà presentare l’omessa dichiarazione, assicurandosi una diminuzione delle sanzioni.

Quali sono le sanzioni per omessa dichiarazione dei redditi?

Se il contribuente omette di presentare la dichiarazione dei redditi rischia una sanzione pecuniaria tra il 120% e il 240% calcolato sul totale delle imposte da versare. Nel caso in cui, il contribuente non dovesse versare le imposte, viene contestata solo l’omissione della presentazione con una sanzione che può oscillare da 250 fino a mille euro.

Se la dichiarazione omessa viene trasmessa entro la data fissata per l’annualità successiva, e in ogni caso prima della data dell’avviso di accertamento dall’Agenzia delle Entrate. Il contribuente potrà presentare l’omessa dichiarazione, assicurandosi una diminuzione delle sanzioni dal 60% fino al 120% del totale complessivo delle imposte da versare. Nel caso in cui risulti che non vi siano imposte da versare, la sanzione applicata può partire da un minimo di 150 fino a un massimo di 500 euro.

Quando l’omessa dichiarazione dei redditi si trasforma in reato?

L’articolo 5 del D.Lgs. n.74 del 10.03.2000 stabilisce che se l’omessa dichiarazione dei redditi interessa soglie elevate di reddito si trasforma in reato punibile per legge. Nel Decreto Fiscale è presente l’articolo 39 D.L. n.124/2019 del 26.10.2019, nel quale sono stati riportati i limiti di punibilità penali inerenti ai reati di carattere prettamente tributario.

Nel caso specifico, con l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi per un importo che superi i 50 mila euro equivalente all’imposta evasa (Irpef, Iva ecc.), per il contribuente può scattare il reato configurabile nella pena detentiva minima da un anno e 6 mesi fino a due anni, fino alla pena massima da 4 a 5 anni. E, nei casi di particolari esigenze cautelari, il contribuente rischia la custodia cautelare in carcere. Tuttavia, il reato non segue uno procedimento automatico in caso di superamento del limite. Ma, in fase di processo il giudice dovrà accertare la presenza del dolo di evasione.


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein