Dichiarazione ISEE precompilata, con Decreto Quota 100 slitta al 1° settembre 2019

Il decreto Quota 100 ha previsto lo slittamento della pubblicazione sul sito dell’Agenzia dell’Entrare del modello precompilato ISEE. Ecco il perché

La dichiarazione ISEE precompilata slitta ancora al 1° settembre 2019, ciò lo prevede il decreto sulla quota 100 e sul reddito di cittadinanza approvato il 17 gennaio 2019, ciò per includere le osservazioni avanzate dal Garante della Privacy al riguardo della tutela dei dati personali per i componenti maggiorenni della famiglia.

Il Decreto su quota 100 e reddito di cittadinanza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2019, ha rivisto i termini e le modalità per l’avvio della dichiarazione Isee precompilata da parte dell’Inps. Originariamente tali modifiche sarebbe dovuta partire il 1° settembre dello scorso anno e poi posticipata al 1° gennaio 2019 ora al 1° settembre 2019.

Il provvedimento reca alcune modifiche importanti all’articolo 10 del Dlgs 147/2017 che prevede che l’INPS precompili la DSU collaborando con l’Agenzia delle entrate utilizzando le informazioni disponibili nell’Anagrafe tributaria, nel Catasto e negli archivi dell’INPS, e inoltre i saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti del nucleo familiare comunicate dagli intermediari finanziari.

Modello ISEE: manifestazione del consenso

Il decreto, per mettere in atto le osservazioni del Garante, prevede che i componenti maggiorenni il nucleo familiare devono esprimere esplicitamente il consenso al trattamento dei dati personali, reddituali e patrimoniali, inclusi le informazioni su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare, ai sensi della disciplina vigente in materia di protezione dei dati personali.

Nella dichiarazione di consenso, bisognerà indicare i soggetti dichiaranti autorizzati ad accedere alla DSU precompilata.  Il consenso può essere manifestato in due modi diversi:

  • apposita dichiarazione presso le strutture territoriali dell’INPS;
  • presso i centri assistenza fiscale;
  • in maniera telematica mediante accesso al portale dell’INPS e dell’Agenzia delle entrate.

Tale consenso sarà comunicato e registrato su una base dati gestita dall’INPS e accessibile ai soggetti abilitati all’acquisizione del consenso. Inoltre si prevede che le DSU in corso di validità al 1° settembre 2019, saranno valide fino al 31 dicembre 2019

C’è sempre la facoltà di vietare in ogni momento all’INPS, all’Agenzia delle entrate ed ai centri di assistenza fiscale l’utilizzo dei propri dati personali ai fini della elaborazione della DSU precompilata. In questa occasione sarà possibile presentare la DSU solo nella modalità non precompilata. La presentazione dell’ISEE non precompilato preclude la verifica analitica di eventuali omissioni o difformità riscontrate nei dati dichiarati rispetto alle informazioni disponibili nell’Anagrafe tributaria, nel Catasto e negli archivi dell’INPS, includendo anche le informazioni su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare dei componenti del nucleo familiare comunicate dagli intermediari finanziari, comprese eventuali difformità su saldi e giacenze medie del patrimonio mobiliare.

Modello ISEE: l’accettazione della DSU precompilata

La dichiarazione DSU precompilata sarà resa disponibile dall’Inps attraverso il portale telematico. Il cittadino potrà accettarla o modificarla, tranne per i trattamenti erogati dall’INPS e per le componenti già dichiarate a fini fiscali, per le quali non è possibile variare il valore a tal fine dichiarato.

Un decreto del ministero del lavoro stabilirà le componenti della DSU che restano interamente autodichiarate e non precompilate. Nel caso in cui la dichiarazione dei redditi non sia stata ancora presentata, il cittadino ha facoltà di modificare le relative componenti rilevanti a fini ISEE, restando coerenti rispetto a ciò che sarà dichiarato nella dichiarazione dei redditi da presentare successivamente. Il decreto inoltre renderà noto le eventuali sanzioni in caso di dichiarazione mendace.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.