Didattica a distanza, genitore crea sito in soccorso di prof e non solo

Vogliamo parlarvi di una bella idea raccontata già sulla rivista “Il fatto quotidiano” che abbiamo pensato di riportare anche noi poiché la storia da cui è nata è comune a sempre più italiani che si trovano in difficoltà col nuovo modo di fare lezione, ovvero con la didattica a distanza ed è quindi un buono […]

Vogliamo parlarvi di una bella idea raccontata già sulla rivista “Il fatto quotidiano” che abbiamo pensato di riportare anche noi poiché la storia da cui è nata è comune a sempre più italiani che si trovano in difficoltà col nuovo modo di fare lezione, ovvero con la didattica a distanza ed è quindi un buono motivo per farla conoscere a più persone. Siamo sinceri: quanti di noi sono negati con il pc, il cellulare, la connessione internet e altri dispositivi? Quanti sono negati col mondo della tecnolgia e col mondo telematico in generale? Tantissimi. E poi con le lezioni a distanza è sempre più facile ritrovarsi in difficoltà nella quotidianità. E’ su questa storia trasversale che nasce il sito www.aiutiamolascuola.it, una community di costituita da esperti e professionisti del settore i quali hanno deciso di voler aiutare in modo del tutto gratis chiunque incontri problemi e difficoltà nel mondo del digitale.

Didattica a distanza: dite addio ai vostri problemi con un sito

La mente dalla quale è nata l’idea poi concretizzata in un vero e proprio sito è Fabio Signoretti,  ditigital marketing di 40 e papà di un bimbo di quattro mesi che vive a Fano.

La storia è questa: con la chiusra delle scuola e le iniziali lezioni online con la didattica a distanza, qualche amico genitore o quale professore lo ha contatto per chiedergli aiuto. Così Fabio ha pensato di estendere la sua assistenza a sempre più persone.

Nel giro di poco tempo Fabio ha esteso il suo appello online ad oltre 350 persone qualificate come lui che hanno accolto l’invinto e che adesso fanno parte di questa community sempre pronti a ogni esigenza.

La cosa buffa che emrge è che a richiedere più assistenza sono soprattutto i professori che dovrebbero saper maneggiare di più l diverse piattaforme.

Iniziamo con i professori delle scuole medie e superiori, evidentemente in difficoltà per i motivi più disparati.

A seguire ci sono poi i maestri delle scuole primarie, i genitori ed infine gli stessi studenti.

Da quanto emerge, a parere di Fabio, l’Italia non è ancora pronta per un approccio digitale e telematico alla scuola, ma per fortuna le cose piano piano stanno migliorando e si sta creando confidenza con le piattaforme.

E’ davvero bellissimo sapere che anche in momenti come questi c’è qualcuno pronto ad aiutare nelle più piccole difficoltà. Sicuramente è un lavoro che serve al prossimo come a sè stessi.

Vi lasciamo di seguito il link qualora ne aveste bisogno: https://www.aiutiamolascuola.it/

 

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.