Dieta del riso: la rivoluzionaria dieta che permette di perdere fino a 30 chili

Che si tratti di riso venere, arborio, riso rosso o basmati, la dieta del riso prometterebbe ottimi risultati. Ma quale soggetti possono seguirla? Leggilo nell’articolo.

La dieta del riso si basa proprio sul riso, una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Poaceae. Se inglobato in una dieta sana, esso apporta al corpo un gran numero di sostanze nutritive. Adatto a sostituire la pasta o il pane, il riso è conosciuto in molteplici varietà e si presta ad essere consumato in piatti caldi e freddi. Il suo utilizzo può spingersi fino alle pietanze dolci. Ma cosa succede se lo si utilizza come unico (o principale) cibo nella propria dieta?

Dieta del riso, una delle più sperimentate:

A scoprire l’importanza del riso in una dieta è stato il medico Walter Kempner. Esso, nel 1939, fece una scoperta rivoluzionaria: la consumazione esclusiva del riso consentiva di contrastare l’ipertensione arteriosa maligna. Sono negli ultimi anni però, la dieta del riso è stata rivalutata.

Se intrapresa da particolari categorie di soggetti (e sotto il controllo di un medico nutrizionista), la stessa restituirebbe una perdita di chili pari addirittura a 20 o 30 al mese.

Dieta del riso: come funziona?

Essa si basa sul forte potere saziante del riso, meglio se integrale. I primi tre giorni della dieta prevedono un consumo del riso in ogni pasto della giornata (colazione, pranzo e cena). I successivi tre giorni, prevedono invece l’introduzione di carni bianche o del pesce. Nei giorni a seguire ancora, la frutta.

Così si procede fino ad inserire ogni tipologia di cibo necessaria all’organismo in termini di sostanza nutritive. Poiché la dieta si basa sul consumo esclusivo del riso (o in maniera comunque assai prevalente), è sconsigliato seguirla per un periodo maggiore di tre settimane. Da qui l’importanza di un monitoraggio medico.

I pro e i contro della dieta:

il riso è sicuramente un alimento assai versatile, che si presta ad essere preparato nei modi più svariati. Esso riduce il gonfiore e ottimizza il transito intestinale. Il riso permette di assumere meno calorie, meno zuccheri e meno grassi. Tuttavia, seppur altamente saziante, il suo consumo esclusivo impedisce al corpo di assumere le altre sostanze nutritive di cui abbisogna.

Inoltre, la dieta del riso, è sconsigliata per gli sportivi; essa comporta una notevole perdita di massa muscolare. Non è particolarmente adatta neppure a chi soffre di pressione bassa. Risulta troppo ripetitiva e può provocare improvvisi attacchi di fame.

La soluzione potrebbe allora essere quella di limitare l’utilizzo del riso a momenti sporadici, come vero e proprio “detox” per l’organismo. Al via, quindi, alla ripulita dei nostri sistemi immunitari!


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Giulia Curiale

Penso che scrivere sia il modo più immediato per far conoscere se stessi agli altri, per poter mettere a nudo le proprie emozioni o i propri pensieri. Scrivere vuol dire comunicare attraverso un canale a sè, unico e, per questo, speciale. Sono Giulia, ho 25 anni e sono laureata in Giurisprudenza. Amo l'healthy food, la vita salutare, lo sport, ma la mia curiosità mi spinge a interessami praticamente ad ogni aspetto più svariato. Scrivo, perchè scrivere è un'esigenza!